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Di Marzio: “Eriksen, mi aspetto mercato bollente. Aut aut Inter: e un no è già sicuro”

Foto: Sky Sport

Di Marzio analizza il momento dell'Inter tra campo e mercato

Marco Macca

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Secondo Di Marzio, quello intorno al danese potrebbe essere un mercato davvero bollente. Ma l'Inter, che per filosofia rifiuta cessioni in prestito per i giocatori più importanti, ha posto un aut aut: o qualcuno si presenta con un'offerta congrua, o il giocatore rimarrà in nerazzurro almeno fino all'estate. Ecco le parole di Di Marzio:

FASE DIFENSIVA - "L'Inter segna tanto, il problema è difensivo. La facilità che le altre squadre hanno nel segnare all'Inter non è tipica delle squadre di Conte. Forse il gruppo di Antonio, nel cercare di sviluppare meglio la fase offensiva, ha perso protezione in fase difensiva. Sicuramente Conte, che è stato sempre molto bene nel lavorare sulla difesa, saprà correggere questi difetti. Sono aspetti che bisogna correggere se si vuole ambire a vincere".

VIDAL - "Non è ancora il Vidal che si aspettava Conte e che si aspettavano i tifosi. Ma è uno che, quando viene criticato, sa dare il meglio di sé. Questa fase non potrà far altro che stimolarlo a rispondere. L'Inter non doveva aspettarsi che Vidal fosse il fulcro della squadra, altrimenti il Barcellona non lo avrebbe lasciato andare via così. E' un Vidal ancora importante, ma non può essere considerato fondamentale".

ERIKSEN - "Mi aspetto un mercato bollente se continuerà questo trend. Magari, le squadre che si erano già fatte vive nei primi giorni di ottobre torneranno alla carica e questa volta potrebbe esserci più scelta. L'Inter, come filosofia, ha detto di no ai prestiti per i giocatori più importanti, guardiamo Nainggolan. Ci sta che anche per Eriksen si continui per questa squadra. O qualcuno si presenta con un'offerta importante, o l'Inter ha il diritto di tenerselo e cercare di valorizzarlo".

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(Fonte: Sky Sport)

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