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Difesa Inter, no a Stones per 2 motivi. Chalobah? Sfida al Como anche per…

Alessandro De Felice
Alessandro De Felice Redattore 
Il club nerazzurro lavora sulla difesa: oltre al difensore inglese c'è un altro obiettivo in comune con il Como di Fabregas

L'inizio della nuova stagione si avvicina. Manca la comunicazione ufficiale, ma l’Inter - escluso ovviamente chi è al Mondiale o, dopo l’eliminazione, in ferie - si ritroverà ad Appiano Gentile tra lunedì e martedì prossimo.

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Un countdown che impone un'accelerata anche dal punto di vista del mercato, con i nerazzurri a caccia di un colpo sulla fascia destra - con l'affare Anan Khalaili con l'Union Saint-Gilloise in dirittura d'arrivo - e uno in difesa, dopo l'addio ufficiale di Acerbi e De Vrij.

Nei giorni scorsi è stato proposto John Stones, svincolato dal Manchester City, che non convince per via degli infortuni e dell’ingaggio alto, secondo quanto riferisce Tuttosport.

Il preferito resta Trevoh Chalobah, ma l’Inter dovrà battere la concorrenza del Como se vorrà ingaggiarlo, con i due club che hanno tra gli obiettivi per il reparto arretrato alcuni profili in comune.

“il giocatore al Como piace - anche se Fabregas preferirebbe Davinson Sanchez, alternativa da tenere buona anche per l’Inter -, forse è un modo per evitare di accendere un’asta che non è nelle intenzioni nemmeno di Ausilio. Il Como, che per la difesa valuta anche Mamadou Sarr (pure lui del Chelsea), non ha finora presentato l’atteso rilancio per Chalobah e pare aspettare le mosse nerazzurre: l’Inter è in contatto con l’entourage del giocatore e, anche grazie ai flirt delle scorse sessioni di mercato, è vicina all’intesa economica su quel fronte.

Poi ci sarebbe da discutere con il club londinese, che valuta Chalobah almeno 35 milioni di euro e, rispetto al passato, non pare propenso a un prestito”.