La Gazzetta dello Sport racconta l'obiettivo numero uno dei nerazzurri per la fascia destra: storia e caratteristiche del classe 2004
FIGLIO D'ARTE
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Khalaili è figlio d’arte, con suo padre Majdi Khalaili che è stato portiere professionista e successivamente allenatore, seguendone da vicino la crescita:
“Anan è entrato nell’accademia del Maccabi Haifa a 10 anni e ha debuttato tra i pro nel 2023, ma è la stagione 2023-24 ad averlo trasformato in una delle gemme del calcio israeliano: subito in gol nei preliminari di Champions contro gli Hamrun Spartans, anche se ha fatto più rumore la consacrazione internazionale al Mondiale U20 del 2023. In quell’edizione Israele ha disputato il torneo della vita e Khalaili ha segnato il gol decisivo nei quarti contro l’Uzbekistan e una rete anche nella finale per il terzo posto vinta contro la Corea del Sud: storico podio e da lì il passaggio nella nazionale maggiore”.
Nel 2024 il passaggio all’Union Saint-Gilloise, in Belgio:
“Ne erano rimasti stregati durante una gara di Conference tra Maccabi Haifa e Gent. I giallo-blu del Belgio sono uno dei migliori laboratori europei. Lì si cresce sul serio, con poche pressioni e un campionato allenante, come dimostra anche Aleksandar Stankovic, che Anan potrebbe incrociare ad Appiano”
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