Il club nerazzurro ribadisce concretamente la volontà di trattenere l'attaccante argentino: lui si è messo subito a disposizione
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Leader tecnico, totem in spogliatoio. Lautaro conferma la volontà di restare all’Inter, il club nerazzurro si stringe attorno al suo capitano.
“Lautaro resta e sarà il pilastro da cui la squadra nerazzurra ripartirà” conferma La Gazzetta dello Sport.
Il Toro, che ieri ha giocato per circa 60 minuti, prima di lasciare il posto a Bonny, si è preso l’abbraccio della sua gente e del suo club, che lo ha blindato attraverso la voce e le parole del presidente Marotta.
Rispedite al mittente, dunque, le voci su un possibile assalto del Barcellona.
“L’Inter ha spazzato in tribuna ogni voce e ogni tentativo d’approccio: Lauti non si tocca, discorso chiuso. Resta a Milano, con il 10 sulle spalle e la fascia al braccio”.
Nel giorno del suo 29esimo compleanno, Lautaro voleva esserci a tutti i costi. Smaltita la delusione Mondiale, il capitano dell’Inter si è messo subito a disposizione e voleva esserci contro il Monza.
“Non aveva i 90’ nelle gambe (ne ha giocati 54’), ma il suo volerci essere dall’inizio è e resta un segnale importante: bisogna dare tutto, puntare al massimo e sacrificarsi. Eccolo il messaggio del capitano. I gol e le grandi prestazioni arriveranno”.
Chivu ha sottolineato nuovamente in conferenza stampa, dopo la gara, quanto Lautaro sia importante.
“L’ennesimo risultato positivo dell’effetto Lautaro Martinez. Il Toro adesso punta in grande e sente in modo incondizionato l’amore della sua gente e dell’Inter, dalla società al mister. Da qui si riparte. Non resta che aspettare gol e abbracci. Ci sarà tempo. Con buona pace del Barcellona e dei grandi club che lo vorrebbero” chiosa La Gazzetta dello Sport.
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