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Como ha fatturato 55,4 mln: come può comprare Nico Paz e offrire per Chalobah? La risposta
"La Uefa guarda con favore ai progetti fondati su investimenti razionali e sostenuti dalla proprietà. È quello che sta cercando di fare il Como. Dal 2019 a oggi la famiglia Hartono ha versato 390 milioni nella controllante britannica Sent Entertainment, allo scopo di fornire al club le risorse necessarie per aumentarne la competitività e, allo stesso tempo, costruire un ecosistema capace di diversificare le fonti di ricavo. Al 30 giugno 2025 il gruppo Como vantava un patrimonio netto di 54 milioni e non presentava debiti con le banche. Siamo ancora in una fase espansiva, appesantita anche dall’avviamento delle nuove linee di business, dall’academy ai negozi, dalle proprietà immobiliari al digitale. L’obiettivo è raggiungere la sostenibilità nel medio-lungo termine. Per riuscirci bisognerà continuare a dare spettacolo e ottenere risultati sul campo e, parallelamente, sfruttare dal punto di vista commerciale e turistico la vicinanza del lago, considerato che il Como non può contare sul bacino d’utenza di una squadra di una grande città. Sarà fondamentale attivare anche la leva del player trading, che finora ha inciso poco. Una sfida nella sfida: aumentare le entrate fino a compensare i costi. I premi della Champions, soprattutto se ripetuti nel tempo, aiuteranno. In ogni caso, per ora il Como è "vergine" agli occhi della Uefa. Ci sarà tempo per pensarci"
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