Le parole dell'ex nerazzurro e compagno di squadra di Simone Inzaghi ai tempi della Lazio su quanto sta accadendo all'Inter

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Inzaghi e Lukaku
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Ancora una volta l'Inter cade in campionato. E il processo continua. Sul banco degli imputati, più di chiunque altro, c'è Simone Inzaghi. Ma è giusto mettere soltanto lui nel mirino? Lo abbiamo chiesto ad un suo ex compagno di squadra ed ex nerazzurro come Marco Ballotta. Queste le sue parole in esclusiva per Fcinter1908.it: "Una squadra come l'Inter non può avere risultati e atteggiamenti così altalenanti. Simone avrà le sue colpe, ma sono relative. Sono i giocatori che vanno in campo e devono affrontare ogni partita come una finale se vogliono ottenere risultati importanti: non recepisco questo da parte della squadra. Simone magari delle volte non riesce a dare gli stimoli giusti, ma parliamo di calciatori professionisti e alla fine in campo vanno loro. Non voglio togliere responsabilità a Simone, ma le colpe sono da dividere".

Ballotta Inter

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Ha il carattere giusto per uscire da questo periodo di crisi?"Quando scegli di fare l'allenatore sai bene che non sarà tutto rose e fiori. Le annate passano anche da momenti meno positivi e bisogna essere bravi a uscirne. Poi sono sempre i risultati che eventualmente ti salvano, sappiamo come funziona. Lui è all'Inter da due anni, si trova in una realtà molto diversa rispetto alla Lazio ed è un salto non facile. Questo tempo gli è servito per fare esperienza, mi auguro possa finire al meglio la stagione e togliersi le sue soddisfazioni".

Quindi Inzaghi salva la panchina se..."Se va avanti in Champions e magari riesce ad arrivare in finale. So che alla fine contano i risultati e se non arrivano paga l'allenatore prima di tutti, ma bisogna anche vedere al di là delle sue responsabilità. Ha avuto un sacco di difficoltà e attenuanti nel cammino. Poi bisogna valutare anche le responsabilità dei calciatori".

Da ex portiere, invece, come valuti la stagione di Onana?"Non è il mio prototipo di portiere, ma è concreto. Tecnicamente lascia un po' a desiderare, ma para e ha salvato qualche risultato. Cederlo davanti a una buona offerta potrebbe starci, ma solo in caso di soluzione migliorativa. Non ce ne sono molti più bravi di Onana, ma se l'Inter riesce a trovare anche qualche giovane italiano che può esprimersi a certi livelli, ben venga".

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