Conte: “Vittoria dei ragazzi, siamo con l’elmetto. Piano B? Se chi sta fuori scalda la panchina…”

Le parole dell’allenatore nerazzurro dopo la partita di Cagliari

di Marco Macca, @macca_marco

Una gara soffertissima, che a un certo punto sembrava davvero persa, ma che alla fine si è trasformata in un vitale punto di ripartenza dopo la sciagura europea.

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L’Inter ottiene tre punti fondamentali a Cagliari. Sotto 1-0, la squadra di Antonio Conte è riuscita a ribaltare il risultato con i gol di Barella, D’Ambrosio e Lukaku. Ai microfoni di DAZN, l’allenatore nerazzurro ha analizzato così quanto accaduto alla Sardegna Arena:

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COMPLIMENTI AI RAGAZZI – “Complimenti ai ragazzi. Li meritano, perché sono stati bravi nonostante si fossero create tante occasioni e ci fossimo ritrovati sotto di un gol. Quando ci sono queste situazioni, il cervello può rimanere offuscato. Invece hanno dato una grande risposta, merito a loro. Un allenatore deve essere preoccupato quando la squadra non crea, invece l’Inter crea sempre tanto. Inevitabile che, quando crei e non concretizzi, può essere perché sei impreciso o perché i portieri avversari, come quello dello Shakhtar e oggi Cragno, sono i migliori in campo”.

ERIKSEN – “Eriksen? Valuto la prestazione di tutti, non parlo di singoli perché non sarebbe giusto. Oggi una partita positiva per quello che abbiamo prodotto e sia perché abbiamo trovato la forza, nonostante la delusioni di qualche giorno fa, di vincere una partita molto tosta. Siamo con l’elmetto e sott’acqua. Ci sono due aspetti da considerare della partita: abbiamo creato tantissimo, ma non siamo riusciti a sfruttare le occasioni. Poi c’è la determinazione, perché ci siamo dovuti arrangiare e abbiamo dovuto buttare il cuore oltre l’ostacolo. I ragazzi stanno imparando”.

SCORIE – “Sono contento, perché le scorie dopo lo Shakhtar erano nella testa e nelle gambe. Sono stati bravi a ribaltare il risultato, che per me era nettamente ingiusto. Proseguiamo il cammino, provando a migliorare”.

PIANO B – “Piano B? La mia era una battuta. Il piano B consiste nelle sostituzioni, per rendere eventualmente la squadra più offensiva o difensiva. C’è da fare quello. Quando lo fai, dai più spazio all’improvvisazione. Al tempo stesso, squilibri la situazione per cercare di mescolare le carte. Devi avere anche a disposizione tutti per poterlo fare. Se poi ci sono infortunati o giocatori fuori forma o giocatori a scaldare la panchina non lo puoi fare. Dall’esterno ci sono dei giudizi, ma chi sta dentro non può dire tutto.

BARELLA – “Barella? E’ giovane e ha qualità importanti. Ha bisogno, a volte, di autodisciplinarsi, perché ha talmente tante energie che a volte commette delle ingenuità. Due anni fa era a Cagliari, sta crescendo in maniera importante. Questi sono prospetti da top player, noi dobbiamo lavorarci sopra e innalzare il loro livello, in modo tale che possano lasciare il segno in carriera, ovvero vincere qualcosa. Scudetto? Ci sono valutazioni da fare in maniera obiettiva. Da fuori si vedono situazioni che non sono reali, ma va bene così.

MERCATO – “L’importante è che io e la società sappiamo le problematiche e le difficoltà che abbiamo condiviso e accettato a inizio percorso. Sapevamo ci sarebbero state situazioni non ottimali, ma abbiamo condiviso situazioni problematiche. Andiamo avanti, sperando che si possa migliorare qualcosa. Magari, qualche giocatore che può andare a giocare che vada a giocare, così da poter diventare più snelli e funzionali a ciò che vogliamo”.

(Fonte: DAZN)

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