Inter, il Covid toglie il posto a Gagliardini. Conte nervoso e senza difesa: Ranocchia e Kolarov out

Oltre al centrocampista il tecnico dovrà rinunciare al difensore che ha la febbre e al serbo che ha un affaticamento

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Momento complicato per l’Inter che deve reagire con l’Atalanta dopo la sconfitta in Champions contro il Real Madrid e deve, di nuovo fronteggiare, alcune positività al Covid. È di ieri la notizia di Padelli positivo, ma non solo nella tornata di tamponi di ieri anche Gagliardini e Radu sono risultati di nuovo positivi.

Come spiega La Gazzetta dello Sport, “Si tratta, con ogni probabilità, di un residuo della vecchia positività registrata dall’esame del club nerazzurro, passaggio che di fatto li blocca (fino a nuova negatività) in Serie A. Il protocollo Figc, infatti, a differenza di quello Uefa prevede che anche i vecchi positivi debbano essere sottoposti costantemente ai tamponi. Di qui lo stop in vista di Bergamo, che ha innervosito non poco Conte e demoralizzato i due calciatori. Tra l’altro, c’è da dire come Gagliardini avrebbe con ogni probabilità giocato dal primo minuto al posto di Brozovic, vicino a Barella e Vidal. Dunque, piani cambiati per Conte. Per i due giocatori ieri ad Appiano è scattato subito l’isolamento ed è stato effettuato un nuovo esame: qualora stamattina risultassero negativi, entrambi raggiungerebbero subito Bergamo per andare in panchina (nella quale, almeno fino a ieri sera, il secondo portiere era Stankovic junior)”.

“Uomini contati allora per i nerazzurri, soprattutto in difesa: a Bergamo non sono andati né Ranocchia (faringite e qualche linea di febbre, ma il tampone ha dato esito negativo) né Kolarov (affaticamento). C’è anche un po’ di logica apprensione per l’esito dei tamponi di tutto il gruppo squadra, ripetuti «causa» Padelli: gli esiti arriveranno solamente oggi prima del match”, aggiunge Gazzetta.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy