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ESCLUSIVA Dalmat: “Milan-Inter 2-3. Eriksen, lo sapevo! Io potevo fare meglio ma…”

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FCInter1908.it ha intervistato in esclusiva l'ex nerazzurro: "L'Inter un sogno. Mi sono divertito a San Siro anche se non ho vinto niente"

Gianni Pampinella

È uno di quei tanti giocatori che nei primi anni duemila transitò in quella che era un'Inter con tanti campioni, ma poco squadra. Stephane Dalmat ha vestito la maglia nerazzurra per due stagioni collezionando 66 presenze condite da 4 gol e due assist. Poco, troppo poco per un giocatore del suo talento soprannominato non a caso Joystick. Dalmat fa parte di quella categoria di giocatori che hanno classe cristallina, ma che ogni tanto si perdono tra le pieghe di un calcio che non è una scienza esatta. E poi ci sono stati gli infortuni a penalizzarlo durante la sua avventura a Milano. "Ho avuto degli infortuni nei periodi importanti della stagione", ricorda l'ex centrocampista ai microfoni di FcInter1908.

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Ma non solo quello, c'era un rapporto con Cuper che non è mai decollato: "Non avevo la sua fiducia e non ho fatto partite straordinarie con continuità. Ma è andata così, sapevo che potevo fare meglio", dice con un pizzico di rammarico. Gettato uno sguardo al passato, Stephane si concentra sul presenta di un'Inter prima al comando: "Seguo sempre l'Inter. Ho visto che nelle grandi partite ha iniziato a essere competitiva con un grande Lukaku e Barella. Secondo me quest'anno può vincere lo scudetto, questa Juve fa meno paura".

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"Sta facendo un buon lavoro, è un grande allenatore anche se ha un passato da juventino, dobbiamo avere fiducia nel suo lavoro".

Barella sta facendo una stagione straordinaria

"È una bella sorpresa, è un piacere vederlo giocare e spero che continui così".

 Dopo un anno Eriksen sembra essere tornato il giocatore ammirato al Tottenham. Te l’aspettavi? Quanto può essere importante per questa squadra?

"Me l'aspettavo, dovevamo prevedere un periodo di adattamento. È un grande giocatore e sarà importante per questo finale di stagione".

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Vidal invece sta riscontrando molte difficoltà

"Sappiamo che Vidal è un guerriero, un giocatore non spettacolare, ma che una squadra ha sempre bisogno. Sarà importante al momento importante, io ci credo".

All’Inter hai giocato per due stagioni. Che ricordi hai di quegli anni?

"Un sogno. Mi sono divertito a San Siro anche se non ho vinto niente. È stato un onore giocare con certi campioni e avere il sostegno dei tifoso. So che potevo fare meglio".

Il giocatore che ti ha impressionato maggiormente in allenamento?

"Diversi, tra tutti Ronaldo il Fenomeno, Zanetti e Seedorf".

I tifosi ricordano ancora quel tuo gol contro la Lazio

"Sì, me lo ricordano sempre. È stato un gol straordinario arrivato nei minuti finali della gara. Un ricordo che non dimenticherò mai". 

Il tuo pronostico per il derby?

"Il derby sarà una bella partita, aperta e spettacolare. Io dico che vince l'Inter 3-2".

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