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Repubblica – Inzaghi, ecco il perché della scelta Handanovic. C’è un motivo ben preciso

Andrea Della Sala

Onana dovrebbe tornare in panchina con il Sassuolo. Inzaghi ha scelto di andare avanti con l'alternanza e domani tocca di nuovo ad Handanovic

Dopo la buona prestazione con il Barcellona, Onana dovrebbe tornare in panchina con il Sassuolo. Inzaghi ha scelto di andare avanti con l'alternanza e domani alle 15 al Mapei Stadium dovrebbe toccare ancora a Samir Handanovic.

"La scelta di non pensionare anzitempo il portiere del diciannovesimo scudetto e delle coppe vinte nella passata stagione appare più politica che tecnica. È vero che Handanovic in questo primo mese e mezzo di campionato ha giocato anche buone partite, soprattutto quella in casa contro il Torino dello scorso 10 settembre. Ma è anche vero che in altre occasioni, come a Udine otto giorni dopo, è parso poco reattivo. Una considerazione che non vale per Onana, che a volte pasticcia e tende a strafare (assurdo il dribbling su Raphinha di martedì), ma dà sempre l’impressione di essere presente e pronto, infondendo fiducia nei compagni", sottolinea Repubblica.

"Handanovic, nonostante il momento poco brillante, non ama essere messo da parte. Ha accettato in qualche modo di non essere schierato in Champions, non senza attriti. Ma il declassamento a panchinaro anche in campionato sarebbe un duro colpo, per lui e di conseguenza per gli equilibri in spogliatoio. Ed è un rischio che Inzaghi non vuole prendersi, in un passaggio fondamentale per la stagione interista e per la sua carriera".

"Se davvero Inzaghi sceglierà Handanovic a Reggio Emilia - e tutto porta a pensare che così sarà - lo farà quindi per quieto vivere, scontentando il tifo, nel tentativo di preservare la serenità nel gruppo squadra. Il campo dirà se ha ragione. Può sembrare una scelta di comodo, ma non lo è affatto. L’allenatore si gioca molto: non è facile fare digerire a una tifoseria ultra esigente come quella interista la conferma di un portiere che ha incassato 13 gol in otto partite, soprattutto se il suo successore designato si dimostra pronto e più in forma", chiude Repubblica.