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Conte: “Estetica? Andremo nei centri, vogliamo lo scudetto. Noi senza puzza sotto al naso”

L'allenatore nerazzurro ha parlato ai microfoni di Skysport dopo il recupero contro il Sassuolo

Eva A. Provenzano

Era un tabù da superare e la sua Inter lo ha superato. La vittoria sul Sassuolo porta a più 11 dal Milan e a più 12 dalla Juve la squadra nerazzurra. Alla fine della gara Antonio Conte ha commentato quanto accaduto al Meazza e il percorso dei suoi ai microfoni di Skysport:

«Per noi ogni partita il pallone pesa in maniera importante. Siamo in una posizione importante e per molti dei nostri è la prima volta. È una vittoria di grandissimo valore, inutile girarci attorno. Ogni vittoria è come fare sei punti. Stiamo avendo una continuità di risultati impressionante. Abbiamo anche capito che comunque la strategia è importante. Quando affrontiamo qualsiasi tipo di squadra, abbiamo l'umiltà di sapere pregi e difetti, dove andare a colpire. Il Sassuolo è una squadra brava nel possesso che ti tira fuori per imbucarti e abbiamo avuto l'umiltà di portarli dove volevamo noi. Al di là del possesso palla abbiamo fatto due gol e poteva esserci un punteggio più cpspicio. Sapevamo che loro non avevano obbligo di risultato ma che potevamo creare difficoltà alla prima della classe. Le prossime partite saranno quelle in cui dobbiamo essere una pretendente serissima allo scudetto. Sappiamo che ci giochiamo qualcosa di importante. Abbiamo l'umiltà per farlo. Abbiamo lo spirito e non la puzza sotto il naso per raggiungere questo obiettivo, importante più di altri aspetti». 

-Da sottolineare il cinismo di Lautaro Martinez, è diventato importante... 

Lauti è cresciuto. Mi avevano chiesto ieri di lui, ho parlato elogiandone i progressi sotto tutti i punti di vista. Sta crescendo in maniera esponenziale. Nella gestione della palla, nell'attacco della profondità, nella qualità del passaggio. Oggi si sono cercati con Lukaku e stanno facendo bene. Vorrei sottolineare la prova di Sanchez, meriterebbe di più. Sono in difficoltà. Perché è importante. Davanti a quei due e mi sta creando difficoltà. Elogio lo spirito che ha. È un elemento importante per il Cile, si è integrato con noi in maniera attiva, si merita gli elogi. È sempre pronto e oggi meritava il gol. 

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-Cosa prova ad avere 12 punti in più sulla Juventus? 

Provo sicuramente meraviglia. Pensare di recuperare così tanto alla squadra che ha dominato per nove anni neanche nei migliori sonni l'avrei immaginato. Abbiamo recuperato tanti punti. Questo non vuol dire che siamo più forti della Juventus. Perché continuo a dire che la Juve è forte, lo ha dimostrato anche oggi col Napoli. Come abbiamo fatto? Ci siamo arrotolati le maniche e abbiamo iniziato a lavorare in maniera importante cercando proprio di avere un obiettivo, quello di essere credibili, in un campionato sempre dominato da loro. Ci siamo riusciti, è stato un aspetto motivazionale importante, una spinta per i calciatori. Abbiamo in rosa tanti giocatori che giocano per la prima volta per qualcosa di importante. Ci siamo andati vicino lo scorso anno e ora stiamo cercando di centrare l'obiettivo top per noi al momento. 

-Hai detto pronti a sporcarvi le mani. Conta come si vince o meglio pensare a vincere e basta? 

Noi abbiamo fatto una CL importante giocando anche ottime gare contro il Real per esempio. Abbiamo vinto in casa del Borussia, alla fine il risultato è stata l'eliminazione della CL. Abbiamo mostrato bel gioco ma non gliene è fregato niente a nessuno. Noi oggi abbiamo un obiettivo, Non trascuriamo l'estetica ma ci adattiamo alla situazione che è talmente importante che l'estetica se arriva è bene. Se non arriva l'importante è che arrivi lo scudetto. Perché manca da tempo e se saremo noi a spodestare la Juve avremo fatto una grande cose. Per l'estetica andremo in un centro, ci faremo un lifting.

(Fonte: Skysport)

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