Pandev: “Inter? A gennaio mi ha chiamato Ausilio. Pensavo fosse uno scherzo e gli ho detto…”

L’ex attaccante dell’Inter in collegamento con Sky Sport

di Marco Macca, @macca_marco

Ospite (virtuale) di Calciomercato – L’Originale, Goran Pandev ha confessato la sua voglia di continuare a giocare per un’altra stagione e chiudere così la sua carriera con l’Europeo del 2021 con la sua Macedonia. L’ex attaccante nerazzurro ha anche svelato un ulteriore retroscena di mercato sulla possibilità, poi sfumata, di un ritorno all’Inter nell’ultimo mercato di gennaio. Ecco le sue dichiarazioni:

FUTURO – “Vorrei continuare un altro anno, anche perché il mio sogno era chiudere con l’Europeo ed è stato rinviato. All’inizio di questa stagione avevo pensato al ritiro a fine anno, ma poi è arrivata questa tragedia del coronavirus, che ha cambiato un po’ tutto. Speriamo di tornare il prima possibile alla normalità. Per un certo verso sono anche contento, dato che spesso sono stato fuori e non mi sono riuscito a godere i figli. Peccato che sia stato sospeso il campionato, stavamo andando davvero forte con Nicola. In questi anni mi sono sempre allenato per migliorarmi, in Italia se non ti mantieni bene diventa difficile“.

BENITEZ – “Con lui ho avuto un rapporto sincero. Non riuscivo a capirlo certe volte, alla fine ho deciso di lasciare Napoli“.

POSSIBILE RITORNO ALL’INTER A GENNAIO – “Con l’Inter c’è stato qualcosa. Per me l’Inter è tutto, è la squadra che mi ha portato in Italia e che mi ha fatto vincere tutto. Ma con la mia famiglia l’idea è sempre stata chiara. Mi ha chiamato Ausilio e pensavo mi stesse prendendo in giro. Gli ho risposto: ‘Sceglietene uno più giovane’. L’ad del Genoa Zarbano non ne ha voluto sapere“. Come riportato da Gianluca Di Marzio nel corso della trasmissione, a Pandev era stato offerto non solo un ruolo da calciatore fino al termine della stagione, ma anche un successivo impiego da dirigente.

MOURINHO – “Il gesto di Mourinho dopo il gol nel derby? Dovevo uscire, anche perché Sneijder era stato espulso. Mi ha detto prima della punizione ‘Tira, fai gol e poi esci’. Ho fatto gol, mi disse che era merito suo. Gli ho risposto ‘ma l’ho tirata io la punizione!’“.

IL GOL AL BAYERN MONACO – “Eto’o mi ha fatto un grande assist. Abbiamo fatto una grande partita, dopo aver perso in casa. E’ stato il gol qualificazione“.

FUTURO – “Non voglio fare l’allenatore. Potrei fare il dirigente, o lavorare con i miei procuratori. Voglio aiutare anche i giovani della Macedonia“.

(Fonte: Sky Sport)

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