Thomas Zilliacus, imprenditore finlandese che a più riprese si è detto pubblicamente interessato all'acquisizione dell'Inter, ha illustrato i suoi grandi progetti
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Nel corso di un'intervista concessa a Tuttosport, Thomas Zilliacus, imprenditore finlandese che a più riprese si è detto pubblicamente interessato all'acquisizione dell'Inter, ha illustrato i suoi grandi progetti per il club nerazzurro. Ecco le sue parole:
Chi sono i suoi investitori?
Una combinazione di istituzioni, soggetti vari, piccoli e grandi, famiglie. Da dove provengono i capitali? Anche qui non scendo in dettagli, ma le dico questo. Si diceva che la famiglia Glazer volesse 6 miliardi di dollari per vendere il Manchester United. Io ero interessato, ma le persone mi dicevano: “Lei non ha 6 miliardi”. Ed era vero. Ma il mondo è pieno di soldi. E di persone il cui lavoro è investire in buoni progetti e in ottime idee. Sottolineo anche come XXI Century Capital si occupi anche di fashion, digital media, immobiliare. Noi non offriremo 2.5 miliardi a Zhang per rilevare l’Inter, ma abbiamo a disposizione questi soldi da investire nei settori seguiti».Quando ha parlato l’ultima volta con Steven Zhang?
In questo tipo di trattative si parla sempre con le banche. Non direttamente subito con i proprietari. L’ultima volta che ho parlato con lui comunque è stato un paio di mesi fa. La mia offerta verrà inoltrata agli intermediari preposti alla raccolta di informazioni».Lei sarebbe disponibile ad entrare all’Inter come socio di minoranza?
Sì, potrei entrare anche col 30% o col 60%. Se lavorassi con un team capace di rendere l’Inter il miglior club del mondo non mi importerebbe la quota».Quali fuoriclasse vorrebbe vedere nella “sua” Inter?
«Per comprare i miei calciatori preferiti, come Haaland, Mbappé e Pedri, devi pagare tanti soldi. Per questo le chiedo: meglio spendere 150 milioni per un calciatore, o 80 e 70 per due? Credo si debba investire anche nel talento dei giovani. Così cresci in casa la tua stella».Cosa pensa della questione Meazza?
«San Siro è un’istituzione culturale. Per me dovrebbe essere ristrutturato per renderlo ancora più bello. Non fosse possibile servirebbe un nuovo e moderno impianto»
(Fonte: Tuttosport)
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