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ESCLUSIVA Colonnese: “Con Eriksen Conte da scudetto. Simoni? La sua Inter amata come poche”

Marco Macca

Le parole dell’ex calciatore nerazzurro nel giorno del compleanno di Gigi Simoni

Il mondo Inter si raccoglie intorno a Gigi Simoni, ex allenatore nerazzurro che oggi compie 81 anni. Anche Ciccio Colonnese, ex difensore di quella Inter, ha voluto augurare ai microfoni di FCInter1908.it buon compleanno all'ex tecnico, non senza uno sguardo all'attualità. Ecco le sue parole:

Oggi Gigi Simoni compie 81 anni. In un momento difficile come questo, ci descrive l'allenatore e la persona?

Simoni è unico. È stato come un secondo padre per me, devo molto a lui. Grande uomo e grande allenatore!

Cosa le ha lasciato maggiormente l'esperienza con Simoni all'Inter? 

L’Inter di Simoni è stata una delle più amate di sempre, pure il presidente Moratti ha sempre detto che quella squadra è stata quella che più di tutte gli è rimasta nei pensieri.

Veniamo all'attualità: come si spiega il calo dei nerazzurri a Lecce?

L’Inter non ha brillato, per la prima volta in stagione i due attaccanti non hanno fatto la differenza, può capitare. Niente drammi, l’Inter è una grande squadra.

Nelle ultime prestazioni, la squadra è parsa in riserva di energie. Solo un fattore fisico o c'è dell'altro?

Sicuramente, come detto da Conte, siamo a corto di energie. Gli infortuni non hanno aiutato e avere forze fresche sarà fondamentale.

Se, oltre a Young e Moses, arrivassero davvero anche Giroud ed Eriksen, che voto darebbe al mercato dell'Inter? Sono giocatori in grado di annullare il gap con la Juventus e garantire il salto di qualità alla squadra?

Young ottimo acquisto, è stato uno dei migliori in Premier League nel suo ruolo negli ultimi anni. Con lui e Moses l’Inter ha due giocatori ideali per il gioco di tanta corsa del mister. Eriksen è un grande campione, porta qualità e fantasia. Se a questi aggiungiamo pure Giroud l’Inter farebbe un grandissimo salto di qualità. La Juve è avanti ma con questi innesti la squadra di Conte lotterebbe per lo scudetto fino alla fine!

Quattro punti teoricamente sono pochi, visto il lungo cammino ancora da percorrere, ma contro la Juventus sembrano pesare maggiormente. Cosa bisogna fare per recuperare e credere ancora nell'impresa?

Quattro punti non sono tanti, ci sono ancora tante partite... Dobbiamo mettere pressione alla Juve e giocarci tanto, quasi tutto, nello scontro diretto. Bisogna crederci, questa squadra fino ad oggi ha meritato i punti fatti.