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fcinter1908 esclusive ESCLUSIVA Mezzano: “Inter, 3 o 4 non conta: prendi Palestra! Chivu, anno top. Casadei…”

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ESCLUSIVA Mezzano: “Inter, 3 o 4 non conta: prendi Palestra! Chivu, anno top. Casadei…”

Fabio Alampi Redattore 
Il doppio ex di giornata presenta così la sfida tra i nerazzurri, ormai a un passo dallo scudetto, e i granata

A un passo dal traguardo: l'Inter di Chivu cerca gli ultimi punti per certificare la conquista dello scudetto. Fcinter1908 ne ha parlato con Luca Mezzano, ex difensore con un passato in entrambi i club.

L'Inter è ormai a un passo dallo scudetto, ma l'opinione pubblica si è divisa: pensi che siano più i meriti dei nerazzurri o i demeriti delle avversarie?

"Penso che non sia mai facile vincere. Se poi pensiamo a come l'Inter l'ha fatto, con il distacco che ha dato alle rivali, al gioco mostrato a tratti, ai numeri, ai gol fatti... Non c'è mai nulla di scontato, anche quando hai la rosa secondo me più attrezzata. Bisogna sempre dar merito a chi è capace di ottenere il risultato, altre squadre hanno provato a dare filo da torcere, ma bisogna riconoscere il valore dei vincitori".

Come giudichi il lavoro di Chivu al primo anno sulla panchina della Prima Squadra dell'Inter?

"I meriti di Chivu sono tanti: è stato bravo a ricompattare l'ambiente dopo le delusioni cocenti della scorsa stagione e non è mai facile, soprattutto quando non hai un trascorso di anni e di tante panchine alle spalle. Andare ad allenare una squadra come l'Inter non era facile, lo ha fatto in una maniera egregia secondo me. Si vede che il gruppo è con lui, a tratti l'Inter ha dato l'impressione di divertirsi, ha fattto numeri importanti: bisogna solo fargli i complimenti. In futuro vedremo, ma quest'anno gli si può solo stringere la mano".

La difesa dell'Inter, fra calciatori in scadenza di contratto (Acerbi, Darmian, de Vrij) e altri al centro di voci di mercato (Bastoni), potrebbe cambiare volto nella prossima stagione: c'è qualche nome sul quale punteresti?

"A prescindere dal ruolo, un nome sul quale punterei è sicuramente Palestra, sia se si dovesse continuare a giocare con il 3-5-2, sia se dovesse fare il terzino in una difesa a 4. Un giocatore molto interessante, mi ha colpito davvero tanto. Ha dimostrato il suo valore per un campionato intero, ha conquistato la Nazionale: è un profilo sul quale investirei".

Domenica ci sarà la sfida con un Torino che, dall'arrivo di D'Aversa, ha decisamente cambiato marcia: 13 punti in 7 partite.

"D'Aversa ha fatto un grandissimo lavoro, quando è arrivato il Torino era in cattive acque e con un ambiente non facile per la contestazione nei confronti della società. Ha perso solo contro Napoli e Milan, ma probabilmente avrebbe meritato anche il pareggio. Non era facile, complimenti a lui: vedremo se decideranno di proseguire insieme, ma anche a lui andranno fatti i complimenti".

Uno dei protagonisti della ripresa del Torino è Casadei, ex Inter del quale si è parlato molto in passato, e che ora sta iniziando a dimostrare le sue qualità.

"Un giocatore molto interessante, ci ha messo forse un po' di più del previsto per imporsi ma sappiamo la mentalità che c'è in Italia, si fa fatica a dar fiducia ai giovani. Casadei ha tante qualità, ha fisicità, può giocare sia in un centrcampo a due che in uno a tre, ha fatto bene e credo che possa essere il futuro del centrocampo in Italia. Fa bene le due fasi, ha numeri da giocatore importante, sa segnare".

Che tipo di partita possiamo aspettarci per domenica?

"Mi aspetto una partita aperta, con tanti gol e tanto spettacolo. Entrambe le squadre sostanzialmente hanno raggiunto il loro obiettivo, ma il Torino da quando è arrivato D'Aversa ha dimostrato di volersela giocare sempre. Spero e mi auguro di vedere una bella partita".