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inter under 23
Vecchi: “Rigore per noi evidente. Peschiamo Bovio! Poco concreti? C’è un motivo”
Stefano Vecchi, tecnico dell'Inter U23, ha commentato in conferenza stampa il successo per 1-0 contro la Virtus Verona: "Importante prendere possesso della nostra casa e portare a casa una vittoria, ci fa allungare la nostra striscia positiva e ci dà fiduca. È stata una partita lottata e combattuta, sofferta, anche se occasioni da gol non ne hanno avute. C'è stato quell'episodio correttamente tramutato in rigore per noi, ma per il resto il nostro portiere è stato inoperoso. Potevamo chiuderla alla fine per stare più sereni, ma oggi era importante portare a casa i 3 punti e mettere fieno in cascina. Una partita alla volta dobbiamo raggiungere i nostri obiettivi, la Virtus Verona è una squadra che solitamente lotta nelle zone medio alte della classifica. Una squadra imprevedibile, e oggi l'imprevedibilità non gliela abbiamo concessa".
"L'attesa prima del calcio di rigore? Ormai ci siamo abitutati, sappaiamo che ci sono dei momenti dove devi aspettare la decisioni dell'arbitro. Eravamo convintissimi del fallo da rigore su Cinquegrano già dal vivo, abbiamo avuto tempo di vedere le immagini confermate poi dopo. Abbiamo visto loro esultare, poi rigore, sì e no, l'espulsione, quindi aspetti il giudizio dell'arbitro, non puoi farci niente. Rivedendolo negli spogliatoi mi sembrava rigore evidente per noi. La penuria di difensori? Se ne avremo pochi andremo ad attingere sotto. Da un po' di allenamenti e partite c'è Bovio, un 2008, un nazionale, ragazzo che ha potenzialità. Abbiamo visto bene Cinquegrano anche da braccetto. Alexiou ci mancherà, sta facendo un campionato di altissimo livello. Avremo modo di vedere qualcuno che magari ci stupirà".
"I ragazzi sono stati molto attenti in area di rigore, qualche contrasto, qualche tiro rimpallato l'abbiamo fatto, sempre con attenzione e aggressività, li abbiamo contrastati bene. Sono piccolezze, sfumature che dobbiamo mettere dentro, poco alla volta lo stiamo facendo. I ragazzi anche oggi hanno dato tanto fino alla fine, quasi 20 minuti in più. Non c'è nessuno che dà segnali di crampi o di non farcela, faccio cambi solo tattici e tecnici. Possono spingere ancora di più, hanno grandi margini di miglioramento.
Poca concretezza? Ci stiamo lavorando da tanto. Abbiamo ragazzi di qualità, mi aspetto che quando si è vicini all'area si possa essere più decisivi nell'assist, nel cross, nella conclusione. Ci sta mancando un po', non so se è frenesia, intensità, ritmo. La maggior parte di loro è abituata ad avere più tempo vicino alla porta, qui invece ti arrivano con spalle, gomiti, spigoli. Dobbiamo acquisire malizize, è un percorso normale per chi esce dal settore giovanile. Abbiamo cercato il raddoppio alla fine, quando si sono aperti gli spazi. Abbiamo gestito coprendoci bene, non è una cosa che mi piace molto, ma denota comunque maturità. Calligaris parate non ne ha fatte".
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