Scegli FcInter1908 come tuo sito preferito su Google: clicca qui

nazionali
Mondiali 2026, Cristiano Ronaldo da leggenda: Portogallo-Uzbekistan 5-0
Dopo un blackout all'esordio, il Portogallo torna, com'è abituato a fare, sulle spalle di Cristiano Ronaldo. Nel mondiale delle superstar, all'appuntamento mancava solo lui e Cr7 si presenta alla sua maniera, con una splendida doppietta. Infastidito e stimolato dalle critiche dopo il deludente pari col Congo, si prende sulle spalle il Portogallo, che travolge 5-0 a Houston il modesto Uzbekistan di Fabio Cannavaro, e fa un bel passo in avanti verso la qualificazione.
Una girata spettacolare dopo 6' e un diagonale chirurgico dopo 39' proiettano Ronaldo a quota 10 gol, distante da Messi e Mbappé, ma un record non potrà toglierglielo nessuno: è l'unico ad avere sempre segnato nei sei mondiali cui ha partecipato. Inoltre è il più anziano ad aver firmato una doppietta e dimostra che, a 41 anni suonati, è ancora magicamente in grado di regalare emozioni a tutti. E di rispondere ai 5 gol in due gare di Leo Messi, certificando la sua presenza tra le altre star che stanno illuminando il Mondiale, insieme a Mbappé, Haaland, Kane, Vinicius e Salah.
A completare il successo di un concentrato e rodato Portogallo sono altri tre gol: uno lo sigla Nuno Mendes su punizione, ma anche in questo caso c'è lo zampino di Cr7 perché il portiere Nematov si attende una sua 'legnata' e invece tira forte e preciso, sul palo opposto, l'esterno del Psg. Nella ripresa angolo 'furbo' di Bruno Fernandes e autogol di Nematov, poi entra Leao e si sblocca anche lui con un gran tiro su cross di Semedo. Per capire il peso specifico del gruppo di Roberto Martinez bisognerà però attendere banchi di prova più consistenti. Shomurodov lotta contro una difesa munita, Ganiev segna una rete al volo magnifica che viene annullato al Var per fallo su Cancelo, ma l'Uzbekistan, che Cannavaro ha preso in mano a qualificazione già ottenuta, è ben poca cosa.
E' un Portogallo dall'atteggiamento ben diverso rispetto all'esordio. Martinez sceglie Joao Felix e Pedro Neto a fianco di Ronaldo, che danno una mano con spunti e giocate di classe. Ma a pesare è soprattutto la qualità di Bruno Fernandes che fa da scudiero a Cr7 ed è imprendibile per gli avversari. Solido il lavoro di Joao Neves e Vitinha, preziosi tessitori, ma a fare un figurone sono soprattutto gli esterni Nuno Mendes e Cancelo. La missione della squadra è di fare sbloccare Ronaldo e i frutti si colgono subito: al 4' arriva in ritardo su un cross di Nuno Mendes, ma al 6' 'sfonda' la porta su imbeccata di Cancelo e festeggia con tutta la squadra. Al 17' punizione dal limite: sbuca a sorpresa Nuno Mendes che trova l'angolino. Al 31' splendido gol al volo di Ganiev che viene annullato per un precedente fallo su Cancelo. Al 39' c'è il raddoppio di Ronaldo su un contropiede e assist prezioso di Bruno Fernandes, con un diagonale imparabile. Al 51' Cr7 anticipa il portiere, ma la difesa salva la conclusione che stava andando verso la porta.
Nella ripresa il Portogallo cala il poker al 14': angolo di Fernandes, Joao Felix sfiora ma una deviazione di Khusanov carambola sul portiere Nematov e finisce in porta. Poi prosegue la caccia di Ronaldo alla tripletta, ma al 33' l'estremo difensore respinge una sua conclusione su errore della difesa. Poi entra Leao e al 37' segna uno splendido gol su cross di Semedo. Il Portogallo dimostra di poter lasciare un segno in questo mondiale, come ha pronosticato Platini, che l'ha definita la seconda favorita dopo la sua Francia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.fcinter1908.it/assets/uploads/202509/b6cdf624191f3f488558ad19f68168ea.jpeg)

