- Squadra
- Calciomercato
- Coppa Italia
- Video
- Social
- Redazione
news
Antonini: “Inter più forte, al Milan manca un Lautaro. Pronostico? Firmo col sangue per…”
Luca Antonini, ex difensore del Milan, è intervenuto ai microfoni di Tuttosport per parlare del derby di domenica:
«Pronostico per il Derby? Metterei la firma col sangue per un 1-0 con gol di Modric».
Ci sono somiglianze a parte Allegri tra il vostro Milan è quello attuale?
«Direi di no. La nostra squadra era di ben altro livello: basti pensare che in quel Milan un campione come Pirlo quell’anno faceva la riserva e ho detto tutto. Ora l’Inter è più forte, ma con Allegri i rossoneri sanno come preparare le partite importanti e possono giocarsela».
Allegri resta il valore aggiunto in casa Milan?
«Assolutamente si. Max sa togliere la pressione ai giocatori ed è bravissimo a livello mentale nel preparare la gara. Da questo Derby il Milan non ha nulla da perdere e tutto da guadagnare».
Cosa manca al Milan per raggiungere il livello dell’Inter?
«Un top player davanti. I nerazzurri hanno Lautaro che è l’anima della squadra e segna 20 gol all’anno. Al Milan non c’è uno così. Prenderei Lewandowski: basta mezze figure, per vincere servono i campioni e l’operazione Modric lo dimostra. Proverei il bis col polacco».
Sarebbe un colpo alla Giroud che proprio lei contribuì a portare al Milan…
«Olivier manca tantissimo al Milan, che non ha un finalizzatore del genere. Poi con la Champions serve più di un grande attaccante, vedi l’Inter che ha Lautaro, Thuram, Esposito e Bonny: vedrei bene Kean a crescere al fianco di Lewandowski. Questo sarebbe un attacco da vero Milan».
Con lei non possiamo non parlare di terzini: Dimarco è a livelli stellari e nei rossoneri cresce bene Bartesaghi.
«Federico ormai è un top player e quest’anno che non esce sempre al sessantesimo è diventato ancor più micidiale. Bartesaghi mi piace da morire, è il prototipo del terzino moderno: ha gamba, una buona tecnica e fisicità. Se Max l’ha lanciato titolare nonostante i 20 milioni spesi per Estupinan, vuol dire che è davvero bravo».
Lei vive e allena a Dubai da tre anni: com’è la situazione?
«Ci sono tante fake news! Posso dirvi che non c’è c’è paese migliore di Dubai per gestire una situazione del genere. Qui siamo tutti molto sereni e non c’è grande preoccupazione per ora».
© RIPRODUZIONE RISERVATA