fcinter1908 news interviste Bonolis: “Merito a Chivu. Bastoni? Assurdo! Inchiesta? Avvelenatori. Viene fuori che…”

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Bonolis: “Merito a Chivu. Bastoni? Assurdo! Inchiesta? Avvelenatori. Viene fuori che…”

Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 

Quel Mondiale. Lautaro che attacca Çalhanoglu. In effetti segnali di catastrofe.

«E invece Chivu si mette al lavoro e ricompone. Soprattutto con quei due: ma lei immagina due tipi umani più diversi? E però se non ci si metteva all'opera su quello, niente sarebbe servito. Chivu l'ha fatto, vincendo la sfida. E non solo ha convinto loro due, ma anche tutti gli altri: se alla fine si forma una vera mente alveare è merito tuo che hai saputo usare la tua credibilità con tutti quanti».

Ecco, la mente alveare un po' sfuggiva. Come nella serie tv Pluribus. Ma tornando al punto?

«Tornando al punto: ci tenevo sì ad andare avanti in Europa, poi arriva il calo a metà stagione, vai in Norvegia, prendi un gol assurdo, si fa male Lautaro. Il momento in cui gira tutto storto, normalmente lo paghi. E non dimentico che senza un rigore assurdo col Liverpool si andava oltre senza problemi».

A quel punto, scudetto o fine dei giochi.

«Chivu mi sembra uno che interpreta uno schema che funzionava fino a non molto tempo fa: prendere il calcio e forse anche la vita rispettandone la natura, i cicli, senza abbattersi o esaltarsi troppo, mai. Oggi, in questo bellissimo mondo social, o è trionfo o è tragedia. Vale anche per tutto quello che si dice sul calcio italiano».

Davvero?

«Il catastrofismo non aiuta nessuno. Se Kean segna il due a zero con la Bosnia si va ai Mondiali, la Federazione è bellissima e magari si scopre che i ragazzini sono tornati a giocare a pallone in strada. Suvvia, diamoci una calmata tutti».