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Coco: “Se fossi nell’Inter sarei più tranquillo, la tensione è del Milan. L’assenza di Lautaro…”
Doppio ex della sfida, Francesco Coco - intervenuto a Skysport - ha parlato del derby. «Che emozioni vive un calciatore in giorni così? Sicuramente è la partita più importante dell'anno, la senti di più e la giochi più con la testa che con i piedi. Devi essere pronto e preparato, c'è tensione e la senti. Poi si dice che il derby non si gioca ma si vince: si gioca con una voglia diversa, una grinta maggiore per portarsi a casa un risultato positivo. Anche per chi dice che è una gara come le altre non lo sarà mai. E questa è la bellezza del derby», ha spiegato l'ex giocatore.
-C'è una differenza di come l'hai vissuto con la maglia del Milan e con la maglia dell'Inter?
Io ho avuto la fortuna di vestire entrambi le maglie. Alla fine la tensione e lo stress e l'importanza sono le stesse, ma poi dipende anche dal momento della classifica. Se io oggi fossi un giocatore dell'Inter sarei più tranquillo perché lo dice la classifica. Si possono avere anche due risultati, invece il Milan è in una situazione in cui è obbligata a vincere per tenere aperto il campionato, anche se sette punti non sono pochi, ma anche per tenere dietro le avversarie nella lotta Champions perché anche loro corrono. A livello di tensione mentale forse il Milan ne ha di più, la differenza lo fa quello sostanzialmente.
-Aspetto tecnico: Lautaro non c'è, in dubbio Thuram per la febbre, Calhanoglu dalla panchina, Dumfries pure: chi vedi arrivare meglio dal punto di vista tecnico?
Le assenze dell'Intersono importanti: Lautaro rispecchia mentalmente l'uomo derby. Capitano, sente la partita più degli altri e la sua mancanza in campo può pesare. L'Inter è una squadra forte e a differenza di altri anni, quando se mancavano Thuram e Lautaro non aveva ricambi all'altezza, ha quest'anno con Bonny ed Esposito due giocatori che sono all'altezza e non fanno rimpiagere i titolari. Da questo punto di vista l'Inter è migliorata. Mkhitaryan è un giocatore importantissimo soprattutto per la quantità di corsa che ha alla sua età. Penso che questo derby si giochi molto a centrocampo. Dall'altra parte c'è Rabiot che ha tanta quantità pure lui. Penso sia una gara equilibrata. Il Milan in difesa ha trovato una sua solidità grazie ad Allegri che sappiamo che dà molta importanza alla stabilità della squadra, con una difesa che prende pochi gol e con una formazione che è molto paziente in attesa di poter far male in contropiede o in verticale con Leao e Pulisic. Un'arma importante per il Milan che potrebbe fare male all'Inter. Vedo equilibrio, penso che chi gestirà meglio il centrocampo potrebbe far più male all'altra squadra.
-Dimarco miglior esterno sinistro al mondo? In una classifica dove lo piazzeresti?
Non mi piace dire chi è il più bravo in assoluto, serve a poco ma sicuramente lo inserirei tra i più bravi al mondo. Ma Dimarco sta dimostrando continuità da anni che è un giocatore affidabile, che è la cosa più importante. Poi se devo parlare del piede sinistro di Dimarco, che ogni settimana ci sta deliziando con gol e assist, devo dire che secondo me quel piede è il miglior in assoluto in questo momento perché è decisivo, in pratica un trequartista e sta dando all'Inter tanti punti. La cosa più importante è l'affidabilità perché se sei un esterno d'attacco devi essere comunque bravo nelle due fasi. Inizialmente lui faceva fatica a rientrare, anche a livello fisico. Ma adesso sta migliorando anche dal punto di vista fisico e fa le due fasi in maniera eccellente. Si è evoluto e oggi è un giocatore abbastanza completo.
(Fonte: SS24)
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