Fulvio Collovati ha commentato senza mezzi termini la battuta del presidente della FIFA, Gianni Infantino, sulla mancata qualificazione dell'Italia

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Intervistato da Repubblica, Fulvio Collovati, ex difensore tra le altre anche dell'Inter, ha commentato senza mezzi termini la battuta del presidente della FIFA, Gianni Infantino, sulla mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali:

Infantino
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È stato chiarito che scherzava, quando ha detto che “forse con 64 squadre l’Italia si qualificherebbe. E potremmo arrivare a 228 per vedere se ci riesce”.

“Si vergogni, Infantino. Prima fa l’amico dei calciatori italiani, poi sferra questi colpi bassi. Gli scherzi che non fanno ridere non sono scherzi. Visto che ha la cittadinanza svizzera, la prossima volta scherzasse con gli svizzeri”.
Collovati

Il numero uno della Fifa ha raccontato più volte di avere sempre tifato Italia, fin da bambino.

“Lo dimostri risparmiandosi le frecciatine, che non fanno bene a nessuno e non servono niente. Se vuole criticare il calcio italiano, lo faccia in modo aperto. La vera burla, semmai, è il Mondiale a 48 squadre, con dentro nazionali che non giocano a calcio”.

Gianni Infantino
Getty Images

Cosa non le piace della formula?

“Il format è solo business. Ho commentato Messico-Sudafrica in radio, e nel Sudafrica potrei giocare anche io alla mia età. Domenica commenterò Germania-Curacao e mi aspetto una situazione simile”.

C’è qualcosa che fin qui le è piaciuto di questo Mondiale?

“L’organizzazione della cerimonia di apertura. Mi è piaciuta Shakira. Ma un bello show non compensa l’assurdità del visto negato al miglior arbitro africano, o delle perquisizioni a Cannavaro. Criticasse gli Stati Uniti per questo, Infantino, anziché fare le battutine sull’Italia”.

(Fonte: Repubblica)

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