00:47 min
fcinter1908 news interviste Di Gennaro: “L’Inter è famiglia, non si può spiegare cos’è per me. Idolo Julio Cesar ma…”

news

Di Gennaro: “L’Inter è famiglia, non si può spiegare cos’è per me. Idolo Julio Cesar ma…”

Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 
Il terzo portiere della squadra nerazzurra ha rilasciato alcune dichiarazioni al sito ufficiale in occasione del Matchday Programme della gara contro il Verona

Raffaele Di Gennaro, terzo portiere dell'Inter che ha appena vinto il 21esimo scudetto, ha parlato in occasione del Matchday realizzato dall'Inter per la gara contro il Verona.

Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui

-Come è nata la tua passione per il calcio?

Mio papà e mio fratello hanno sempre giocato a calcio: io ero il più piccolo ma volevo stare con loro, che erano attaccanti. Ogni volta che mi tiravano la palla io la prendevo con le mani: per questo sono diventato portiere fin da quando avevo 4 anni. Giocavo all'oratorio di Saronno, il mio paese, poi sono entrato nel settore giovanile dell'Inter a 9 anni. Da piccolo un allenatore aveva iniziato a chiamarmi "molla" per come saltavo, un soprannome che per un po' è rimasto tra i miei compagni.

-Qual è stato l'insegnamento più importante che hai ricevuto?

Nel settore giovanile ogni anno impari qualcosa: ogni allenatore e ogni compagno ti aiuta a crescere, fino a quando non riesce ad avere un importante bagaglio di esperienze personali. Sicuramente però la cosa più importante che ho imparato è il valore del sacrificio e la voglia di non mollare mai e dare sempre tutto me stesso. Ho attraversato dei momenti difficili in carriera, ma ogni anno sono ripartito con caparbietà.

-A chi ti ispiravi da bambino?

Julio Cesar era il mio idolo, indosso il numero 12 in suo onore. Da giovane della Primavera ho anche avuto l'onore di allenarmi con lui, è stato incredibile. Ho apprezzato tanto anche Samir Handanovic: quando con il Cittadella ho giocato con l'Inter in Coppa Italia nel 2013 ho voluto subito scambiare la mia maglia con lui.

-Che cos'è l'Inter per te? 

Per me l'Inter è una famiglia, qui mi sento a casa: da bimbo tifavo per l'Inter, poi sono entrato nelle giovanili nerazzurre e qui sono cresciuto. Non si può spiegare quanto sia importante l'Inter per la mia vita. 

(Fonte: Matchday Programme inter.it)