Il tecnico biancoceleste si gode il 3-0 alla Juventus, il primo successo personale allo Stadium: “Si è creata una bella famiglia, ma ora testa al Parma”
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Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, è intervenuto in collegamento dall'Allianz Stadium dopo la vittoria per 3-0 dei biancocelesti sulla Juventus.
Di seguito le sue dichiarazioni ai microfoni di DAZN:
Cosa significa questa partita
"È la prima volta che vinco qua da quando ho iniziato questo mestiere, i complimenti vanno ai ragazzi. In settimana andiamo forte, si è creata una bella famiglia. I complimenti vanno anche al club, il mercato fatto con pochi soldi abbiamo preso persone soprattutto per bene. Il merito è di questi ragazzi, per me è facile allenarli. Ci godiamo la vittoria, ma ora testa al Parma. Siamo abituati a stare sopra, ma forse non siamo pronti. Possiamo sospendere, ci godiamo questa vittoria. Oggi era importante, col Milan e col Monza ci è andata bene perché abbiamo rischiato molto. Ora pensiamo alla prossima”.
Atmosfera Lazio
Come ha cambiato l’atmosfera?"Le solite robe. Io un po’ di anni fa non volevo più allenare perché mi davano fastidio determinati atteggiamenti, ho fatto un percorso e ci ho lavorato. Oggi su due tre cose non si discute e si fanno, il resto sono io che ascolto loro. Sul loro modo di vivere mi arrabbio meno, ma su quelle poche cose che chiedo non si discute. Credo il segreto sia questo. Il fatto di allenare all’estero mi ha aiutato tanto, ognuno di loro ha un modo di fare e la gestione mi costa tanto in settimana. Bisogna metterli nelle condizioni di esprimersi al massimo, hanno molte conoscenze ma mollano alla prima difficoltà. Fargli capire di non dover mollare, di dover lavorare è la cosa importante”.
Nuno Tavares-Zaccagni e difesa Lazio
"Nuno e Zac hanno qualità. Tavares ha motore, quando la gamba gli frulla viaggia e fa male. Quella catena funziona bene. Potevamo fare meglio anche nel primo tempo, Romano poteva fargli male. Belahyane tante volte non si abbassava per andare in ampiezza per i nostri terzini. Questa è una squadra che non ha paura di giocare l’uno contro uno, ha gamba. La preoccupazione più grande è la mentalità che non sappiamo ancora gestire, dobbiamo sempre andare a pizzicare in avanti con veemenza perché questa è la strada che ci ha portato ai successi”.Coraggio Lazio
Che aspetti ha ritrovato nella Lazio?"Il coraggio di non stare li, ci è venuta la voglia di pizzicare sempre in avanti. Abbiamo saputo soffrire e siamo stati lì nel modo giusto, mi è piaciuto questo. Non era possibile che partite dominate, lo ridico, col Milan e col Venezia Mandas ci ha tenuto in vita”.
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