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fcinter1908 news interviste Kakà: “Ho una certezza: il Milan batte l’Inter. Scudetto? Si può fare. Chivu piacevole sorpresa”

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Kakà: “Ho una certezza: il Milan batte l’Inter. Scudetto? Si può fare. Chivu piacevole sorpresa”

Andrea Della Sala Redattore 
Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l'ex Pallone d'oro del Milan Kakà ha parlato della gara di domenica tra i rossoneri e l'Inter

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l'ex Pallone d'oro del Milan Kakà ha parlato della gara di domenica tra i rossoneri e l'Inter

Partiamo dal derby, che arriva fra pochi giorni. La sua sensazione da tifoso qual è?

«Una bella sensazione. Siamo a dieci punti, ma io dico, si può fare, anche per lo scudetto. Certo, considerata la classifica adesso sembra un’impresa difficilissima, però nel calcio ne ho viste tante e ripeto, io ci credo. Finché si può, bisogna crederci e i ragazzi in campo lo faranno».

Che tipo di partita si aspetta? Allegri è spesso criticato per un gioco poco spettacolare...

«Guardi, io sono brasiliano e penso che il dibattito fra Jogo bonito e necessità di ottenere risultati ci sarà sempre. Nel mondo perfetto si dovrebbero unire le due cose, ma da milanisti bisogna guardare il lato positivo. Max conosce bene il calcio italiano, sta facendo un ottimo lavoro e mi inorgoglisce il fatto che il Milan sia di nuovo lì, secondo in classifica, e che sia in lotta per il campionato e possa tornare in Europa».

Di Chivu che cosa pensa? All’inizio c’era scetticismo, invece la sua Inter ha preso il largo.

«L’ho visto al Mondiale per club l’estate scorsa, la squadra non ha fatto benissimo in quel torneo, ma era agli inizi di una nuova avventura. Chivu ha costruito una squadra solida al debutto su una panchina importante: è una piacevole sorpresa».

Giochino classico: tolga un uomo all’Inter.

«Direi Lautaro, ma visto che è infortunato dico Thuram».

L’uomo derby del Milan?

«Modric, senza dubbio. Con la sua esperienza e la sua classe farà la differenza. Ma anche Pulisic mi piace tantissimo, e poi c’è sempre Leao...».

La carriera di San Siro invece è ai titoli di coda: le dispiace che il suo stadio venga demolito, anche se è ancora un traguardo lontano?

«Penso alla storia e dico che è brutto, c’è la nostalgia per i momenti che abbiamo vissuto lì. Ma ogni tanto ci vuole un cambiamento e la vita va avanti: è un pezzo di noi che se ne andrà, però ci sarà qualcosa di nuovo e si potranno costruire altre belle avventure».

Intanto c’è il derby...

«E lì ho una certezza: che il Milan possa battere l’Inter e avvicinarsi in classifica. Mi fido di Lukita e non soltanto di lui».