Dopo un periodo di ambientamento, Luca Mazzitelli è diventato un giocatore importante per il Cagliari. "Sono arrivato dal Sassuolo, dove avevo giocato poco, non al top della condizione fisica e per questo ho pagato dazio. Mi sono attaccato al lavoro, ho messo il massimo impegno in ogni allenamento. Infine, mi ha dato una grande mano Pavoletti, che mi è stato vicino e mi ha incoraggiato. Ora le cose filano", racconta il giocatore intervistato dal Corriere dello Sport.

news
Mazzitelli: “Var? L’arbitro non è un avversario. Scudetto? Dico Inter, ma se Spalletti…”

Per te e per la squadra. La vittoria con la Juve, poi…
—«Una gioia immensa. Quando ho visto la punizione radente di Gaetano ho deciso di calciare, era l’unica cosa che avrei potuto fare. Mi sono girato e ho visto il pallone che filava via bene, che Perin era coperto. Poi, lo stadio è esploso».
A iniziare da lunedì, sfidare la Roma, con la quale hai svolto tutta la trafila delle giovanili e esordito in A nel 2014, sarà affascinante e difficile.
—«Bella squadra, diretta da un allenatore bravissimo. In pochi mesi, Gasperini ha impresso la sua impronta. Se la giocherà sino alla fine con la Juventus per un posto in Champions».
Lo scudetto?
—«Dico Inter, ma se Spalletti, che ha rigenerato la Juventus, ci fosse stato dall’inizio, i bianconeri sarebbero stati temibili concorrenti».
A trent’anni hai avuto modo di vivere un calcio diverso, che impressione ti fa questo di oggi dominato dal Var.
—«Quest’anno ci sono state tante polemiche legate alla valutazione dei falli di mano in area. Io dico che l’arbitro non è un avversario, svolge un lavoro difficile. E allora, aiutiamolo».
(Corriere dello Sport)
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.fcinter1908.it/assets/uploads/202507/6f38759ace1c52a87824387730e06327.jpg)
