Con l'Inter è così. «Paghi sempre tutto». La gioia dello Scudetto. Poi il dolore per la morte di una leggenda nerazzurra, Evaristo Beccalossi. L'ha raccontata così questa perdita il noto comico interista. In un'intervista a La Stampa ha parlato della sua 'Lode a Evaristo Beccalossi' in cui paragonò l'ex fantasista dell'Inter a Charlie Parker: «Due talenti della cultura mondiale che han fatto sì che alcuni di noi, seppur perdenti, si ritenessero destinati a una vittoria futura e possibile».

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Paolo Rossi: “Scudetto e poi Beccalossi, paghi sempre tutto. Che squadra lassù”

Ai due rigori sbagliati contro lo Slovan Bratislava, il comico milanese aveva dedicato un monologo: «Di monologo gliene dedicherò presto uno nuovo. Noi comici non amiamo le commemorazioni e la tristezza. L’unica è inventarsi un nuovo pezzo comico che stemperi il dolore nel sorriso. Ora lui è andato “di là dal muro”, nel luogo dove tutti andiamo (per usare parole di Shakespeare)... Certo che lì si sta formando una gran bella squadra: Paolo Rossi, Vialli, ora Beccalossi... Di più non mi sento di dire oggi. C’è in giro un cecchino
che è meglio non provocare».
"Reduce dalla grande gioia del 21° scudetto nerazzurro, conquistato domenica sera con la vittoria sul Parma, qualcuno direbbe che è nel karma dell’Inter sfumare le grandi gioie
nella più assoluta mestizia", scrive La Stampa. Che conclude il suo articolo proprio con una frase del comico rispetto allo scudetto e alla morte dell'ex 10 nerazzurro. «Paghi sempre tutto».
(Fonte: La Stampa)
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