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Juve, Spalletti: “Vivo per il quarto posto, faremo un grande finale di campionato”

Alessandro De Felice
Alessandro De Felice Redattore 
L'allenatore della Juventus è intervenuto ai microfoni di DAZN al termine della sfida dell'Olimpico contro la Roma allo Stadio Olimpico

L'allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, è intervenuto ai microfoni di DAZN al termine della sfida di campionato dell'Olimpico contro la Roma allo Stadio Olimpico.

"Se si parla di reazione sono felice, se si vanno a vedere le ipotetiche situazioni che la squadra si era fatta nel primo tempo, non sono molto felice. Poi è chiaro che va fatta una valutazione obiettiva, che si esce dalla Champions in quella maniera lì, giocando 120 minuti, avendo tutta quella roba, tutto quel fardello di fatica, di esclusione e allo stesso poi di dispiacere, di dolore, perchè la squadra aveva fatto bene. Per cui rimettere a posto tutte quelle cose lì, quando vai sotto di due gol, diventa una montagna difficilmente da scalare. E invece i giocatori ci hanno creduto, hanno avuto una grandissima reazione, non hanno mai smesso di crederci, anche se siamo stati leggeri sul secondo e sul terzo gol".

Ha sempre creduto nella rimonta?

"Tu quando avrai 66 anni come me, sono 35 che tu fai l'allenatore, tu vedrai che andando lì dentro, tu credi sempre di poterla recuperare, perchè questo devi trasmettere, i cambi tu li fai per questo, tu cerchi di tenere equilibrio, ma tu speri sempre, anche perchè questo calcio è un po' così ora, queste vampate che ci sono di entusiasmo, di repressione, giocate importanti... perchè poi Yildiz ti può sempre fare la giocata, oggi ha fatto una partita splendida. Zhegrova ti può sempre tirare fuori qualcosa, Boga è un altro calciatore che ha le intuizioni e ha la qualità per creare dal nulla una situazione importante, per cui si va sempre ad essere fiduciosi, perchè bisogna essere così nello sport e nella vita".

Quinta partita nelle ultime due settimane ma nessun peso psicologico. La Juventus ha reagito:

"Di queste cinque partite ne abbiamo giocate tre in inferiorità numerica, per tempi interi, per cui ti stremano ancora di più, non porti a casa il risultato, pensavi di averlo fatto a san Siro invece poi hai preso gol all'ultimo. Entri nello spogliatoio e hai le orecchie abbassate. Col Galatasaray uguale, giochi un tempo benissimo, poi va dentro, al ventesimo del secondo in tempo sei in dieci, in casa abbiamo giocato in dieci per tutto il secondo tempo e per tutti i supplementari, per cui tu puoi trovare tutte le parole possibili per cercare di alimentare quella che è la fiducia e gli stimoli corretti, che la Juventus deve sempre avere... diciamo che in questo momento ci hanno aiutato i tifosi, anche oggi ci sono stati molto vicino e quando i tifosi sono al nostro fianco e indossano con noi la maglia, diventa un po' meno pesante di quello che è".

Spalletti crede nel quarto posto?

"Come ci credo? Vivo per questo, vivo per il quarto posto, vivo per quella posizione lì, diamogli una forma e io vivo per quella forma lì del quarto posto".

Juve sempre tra depressione ed entusiasmo?

"Secondo me abbiamo avuto un momento in cui ci sono venute troppe cose addosso e non siamo stati neanche fortunati in quel momento lì, perchè la mia squadra ha fatto vedere delle cose importanti, io la trovo cresciuta sotto tutti gli aspetti e secondo me faremo un grande finale di campionato".