fcinter1908 news interviste Avvocato Rocchi: “Persona forte e capace, ma colpito dall’accusa di frode. Domani decidiamo…”

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Avvocato Rocchi: “Persona forte e capace, ma colpito dall’accusa di frode. Domani decidiamo…”

Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 
Il legale dell'ex designatore AIA, Antonio D'Avirro, sta parlando con varie testate per conto del suo assistito che dovrebbe essere sentito dalla Procura il 30 aprile

Dopo quanto accaduto con le notizie sull'avviso di garanzia per l'ormai ex designatore AIA Gianluca Rocchi, il suo avvocato sta rilasciando varie interviste nelle quali sta spiegando che potrà difendere il suo assistito quando effettivamente vedrà le carte e le accuse che lo riguardano.

«Domani decideremo come rispondere all'invito a comparire per il 30 aprile: se andare oppure avvalerci della facoltà di non rispondere. Non conosciamo i dettagli dell'accusa di concorso in frode sportiva, siamo in una situazione di oscurità totale. Gli elementi di accusa li ignoriamo, non ci sono noti, ecco perché stiamo valutando che iniziativa prendere. Non presentarsi può essere un'ipotesi valida, devo confrontarmi oggi con il cliente e domani prenderemo una decisione e rilasceremo un comunicato», ha spiegato l'avvocato Antonio D'Avirro 'A Pranzo con Chiariello' su Radio CRC.

-Come sta Rocchi? 

Bene non sta, si trova coinvolto in una tempesta. Nonostante sia una persona forte e capace, la contestazione di frode sportiva è pesante e quindi lui è molto colpito.

-Il caso della bussata?

Sul caso Paterna, il tema non è tanto se sia stato Rocchi o meno, ma se effettivamente si concretizzi la circostanza di frode sportiva. Chi è intervenuto ha corretto un errore in cui si stava incorrendo, perché è pacifico che quello fosse rigore. Colui che è intervenuto, anziché alterare il risultato della gara, che è la finalità che caratterizza il reato di frode sportiva, ha evitato che il risultato della gara venisse alterato, ha corretto un errore. È stata rispettata la lealtà sportiva, perché è chiaro che fosse un rigore clamoroso e plateale. Chi è intervenuto ha evitato che la gara venisse alterata".

E ha aggiunto: «Quando vedrò gli atti, saprò rendermi conto di come sono andate le cose. Non faccio ipotesi, aspetto che mi vengano depositati gli atti e poi difenderò il mio cliente».

(Fonte: agenzia)