fcinter1908 news interviste Zamorano: “Inter, giustizia è fatta: ciclo mai finito. Chivu è stato fantastico: somiglia a…”

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Zamorano: “Inter, giustizia è fatta: ciclo mai finito. Chivu è stato fantastico: somiglia a…”

Andrea Della Sala Redattore 

Cosa dice del connazionale il suo grande amico vicepresidente Javier Zanetti?

«A Pupi interessa che la squadra della sua vita resti lassù, dove merita. Ma avere un argentino nel ruolo di capitano è ovviamente un orgoglio, anche perché lui stesso è stato decisivo nell’acquisto di Lautaro nel 2018. Fa un mestiere diverso, deve segnare e lo fa bene, ma questo ragazzo è proprio l’erede di Zanetti per serietà, cuore e impegno».

Ok il trionfo italiano, ma in Europa l’Inter è uscita troppo presto: cosa servirà fare per alzare l’asticella in Champions il prossimo anno?

«Nel mercato c’è sempre la possibilità di continuare a crescere, di trovare un giocatore utile, diverso. Però credo che la cosa principale sia rimanere concentrati nei momenti chiave: contro il Bodo c’è stato un eccesso di fiducia e questo si paga. Pensavano di andare avanti senza rischiare, ma oggi niente è scontato. Penso che il prossimo anno la squadra affronterà tutte le partite di Coppa con la giusta mentalità, non solo contro avversari più forti, ma anche contro quelli apparentemente più deboli: questo doppio successo italiano servirà anche in Europa».

Domenica festeggerà anche lei a San Siro?

«Avrei voluto, ma ho un invito per assistere a Siviglia-Real Madrid: anche questa per me è una partita importante, sono due mie ex squadre... Una parte del cuore, però, sarà a Milano perché ogni trionfo dell’Inter lo sento sempre un po’ mio. Questi ultimi due in particolar modo: sono stati una carezza per l’anima, li meritava tutto il popolo nerazzurro».