"C’era la dirigenza al completo ieri alla Pinetina. Dal presidente Marotta (arrivato verso fine allenamento) al vice Zanetti, passando per Ausilio e Baccin. Nulla di nuovo, comunque. La società è sempre presente nel centro sportivo. Tanto più che non ci sono stati discorsi particolari alla squadra. L’eliminazione dalla Champions evidentemente brucia, ma non ha provocato drammi. Nemmeno dal punto di vista economico". Apre così l'articolo del Corriere dello Sport in merito alla reazione del mondo Inter dopo l'eliminazione dalla Champions.

news
CorSport: “Inter, eliminazione brucia ma zero drammi. Via i top? La situazione”
"«Se dovessimo mancare questo appuntamento è evidente che l’aspetto bilancistico lo andremo a rimediare in corsa, ma non è un problema, assolutamente», aveva detto lo stesso Marotta prima del fischio d’inizio con il Bodø. Tuttavia, ora che l’uscita dall’Europa si è consumata, si può calcolare quanto ha lasciato per strada l’Inter. Accedere agli ottavi avrebbe, infatti, garantito al club nerazzurro una ventina di milioni, tra il gettone di qualificazione (11 milioni) e il potenziale incasso casalingo. Ma soprattutto il montepremi finale per questa edizione si è fermato a 71,27 milioni a fronte dei 136,6 di quella passata. Sono dunque 65 milioni in meno.
La differenza è corposa, ma le stime del club erano comunque state fatte al ribasso, fissando proprio negli ottavi il traguardo minimo e tenendo comunque conto dei mancati introiti del Mondiale per club. Significa che ci saranno conseguenze sul mercato? In realtà no, proprio perché i conti sono già stati messi a posto e quei 20 milioni in meno possono essere assorbiti. Insomma, nessuna necessità di sacrificare qualcuno. Ciò non toglie che potrà comunque esserci qualche cessione pesante. Da fare, però, per ragioni innanzitutto tecniche", l'analisi del quotidiano.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



