A San Siro, domani sera, l'Inter proverà l'impresa di ribaltare il 3-1 dell'andata contro il Bodo Glimt, per accedere agli ottavi di finale di Champions League. Ma, come riferisce la Gazzetta dello Sport, difficilmente il Meazza sarà stracolmo e per vari motivi:

news
Inter-Bodo, non ci sarà sold out: i motivi. Club comunque soddisfatto perché…
"La vendita dovrebbe fermarsi a 65mila, a meno di impennate finali. Restano poco più di 10mila biglietti da piazzare negli ultimi due giorni di febbre da Champions e, in questo contesto, è considerato un risultato comunque buono dal club per un paio di motivi: a differenza delle precedenti partite, in questa i seggiolini dello stadio erano da riempire per intero (la partita non era compresa in nessun tipo di abbonamento) e poi il nuovo format della Champions prevede pochissimo tempo per vendere tagliandi nell’eventualità di playoff post-girone. Non a caso, il club nerazzurro sta mantenendo prezzi molto contenuti per un scontro diretto europeo e ben lontani dalle ultime vertigini in campionato, a partire da Inter-Juve: l’ultimo derby d’Italia è diventato la seconda partita per incassi nella storia della A con 8.587.129 euro al botteghino. Ad esempio, il terzo anello verde, settore più economico del Meazza, costa appena 14 euro".
"La risposta del popolo nerazzurro alla mazzata artica c’è comunque stata: la notte stessa del tracollo all’andata sono stati acquistati oltre 2mila tagliandi, poi nuovi 7mila nelle 24 ore successive. Ancora ieri la vendita procedeva a un ritmo di 2-3000 al giorno, mentre ci sono già i contorni dell’invasione dal Grande Nord: ci saranno circa 3mila tifosi del Bodo, molti già arrivati in città approfittando degli ultimi fuochi olimpici. La squadra norvegese, invece, è atterrata ieri dopo alcuni giorni di caldo ritiro a Marbella e oggi pomeriggio si allenerà direttamente a San Siro".
(Fonte: La Gazzetta dello Sport)
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.fcinter1908.it/assets/uploads/202509/b6cdf624191f3f488558ad19f68168ea.jpeg)

