fcinter1908 news rassegna stampa Inter, c’è una cosa ancora da regolare. E Chivu ha imparato un aspetto importante

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Inter, c’è una cosa ancora da regolare. E Chivu ha imparato un aspetto importante

Andrea Della Sala Redattore 
La squadra di Chivu vince 1-0, soffre nel finale, ma blinda il risultato e prosegue la corsa al primo posto in classifica. 

Vittoria importante per l'Inter a Udine. La squadra di Chivu vince 1-0, soffre nel finale, ma blinda il risultato e prosegue la corsa al primo posto in classifica.

"Dalla ThuLa alla PiLa, non è detto che una coppia escluda l’altra, anzi, ma quattro indizi fanno più di una prova, un nuovo duo d’attacco ha preso forma e sarà dura relegarlo a soluzione di riserva. Il quarto assist di Pio Esposito a Lautaro, tre in campionato e uno in Champions, ha permesso all’Inter di vincere a Udine e di confermarsi capolista, a più sei sul Napoli, in attesa che il Milan giochi stasera a San Siro contro il Lecce. Thuram-Lautaro e Pio Esposito-Lautaro: non si può dire che a Cristian Chivu manchino le soluzioni offensive, senza dimenticare la quarta punta Bonny. Così stupisce che l’Inter abbia prevalso soltanto per 1-0, contro un’Udinese dimessa e affievolita dalla mancanza di Zaniolo, il leader tecnico della squadra", racconta La Gazzetta dello Sport.

"Vincere sul filo di un’unica rete di vantaggio - è la settima volta che succede in campionato - genera pathos, ma può essere pericoloso, anche se Chivu pratica un corto muso diverso dall’originale, brevettato da Allegri. Ieri, come in altre partite, l’Inter ha creato un numero notevole di occasioni. C’è sproporzione tra quanto la squadra produce e quanto incassa. L’Inter deve stringere questa forbice. In un Paese “resultadista” come il nostro, per citare il Fabregas dell’altra sera a Como, chi vince ha sempre ragione, ma il concetto è rovesciabile, chi ha ragione non sempre vince".

"Chivu si è cautelato con un 5-4-1 a doppia mandata. Ha avanzato Akanji a centrocampo, come stopper davanti alla difesa. A Fabregas sarà forse venuto uno stranguglione, però va detto che Chivu sa conciliare giochismo e “resultadismo”. In Italia, la sua Inter è dominante al possesso e in tante altre voci giochiste, pareggia poco – appena un segno X – e vince molto. Quello di ieri è stato il 16° successo in 21 giornate. Il passo è da scudetto, la prima tappa del miniciclo pianeggiante – Udinese, Pisa, Cremonese, Sassuolo – è stata chiusa come da pronostici. Se non ci fosse di mezzo quell’impostora della Champions, sotto forma di Arsenal e Borussia nelle prossime due settimane, non avremmo dubbi sull’ineluttabilità della fuga dell’Inter", aggiunge Gazzetta.