La delusione è tanta, ma non è ancora tempo di far scattare gli allarmi: è questa la situazione in casa Inter dopo la bruciante sconfitta nel derby contro il Milan. I nerazzurri, che hanno ancora 7 punti di vantaggio sui rossoneri, sono subito tornati al lavoro con in testa un solo obiettivo: vincere lo scudetto. Una cosa deve essere chiara: non ci sono e non si cercano alibi.
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Inter delusa, ma niente allarmi. E sopratutto, niente alibi: c’è uno scudetto da vincere
Così scrive il Corriere dello Sport: "Andiamo a prenderci questo scudetto. Questo, in stretta sintesi, il concetto che Chivu, ieri, ha voluto trasmettere alla squadra. Con una settimana libera davanti dopo diverso tempo, l'allenatore rumeno avrebbe potuto concedere il giorno di riposo all'indomani del derby, invece, ha preferito rinviarlo a oggi. Troppo importante, insomma, dopo una sconfitta del genere, ritrovarsi subito, parlarsi e ricompattarsi in vista dei prossimi giorni. Attenzione, l'ambiente nerazzurro è deluso per una nuova sconfitta con il Milan, ma non stanno risuonando allarmi, anzi. Del resto, non si può dimenticare che l'Inter era reduce da 14 vittorie e un pareggio nelle precedenti 15 giornate. E, soprattutto, che, nonostante la caduta contro il Diavolo, il vantaggio in classifica sia comunque di 7 punti".
"Lo scudetto è là, assolutamente alla portata, l'Inter ha tutto nelle sue mani e nei suoi piedi. L'importante è, da un lato rendersene conto, così da reagire subito, e dall'altro non farsi più venire in testa l'idea di gestire o di speculare. [...] Nel derby, l'Inter ha pagato caro pure l'assenza di ben 4 titolari: Lautaro, Thuram, Calhanoglu e anche Dumfries, che, pur giocando uno spezzone, è lontano dalla migliore condizione. [...] Il rischio, infatti, sarebbe stato quello di trovare alibi o giustificazioni. L'Inter, invece, ha dentro di sé le forze e le risorse per rimettersi subito in carreggiata e andare a prendersi lo scudetto. Parola di Chivu".
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