L'inaspettato passo falso del Napoli contro il Genoa ha riaperto un discorso che sembrava già chiuso pochi giorni fa

Conte Inzaghi

VIDEO / La lotta scudetto entra nel vivo: il calendario di Inter e Napoli fino a fine stagione

L'inaspettato passo falso del Napoli in casa contro il Genoa ha riacceso la corsa scudetto, con l'Inter che si è portata a un solo punto dalla formazione di Conte a due giornate dalla fine. Tutto rimane saldamente nelle mani di Lukaku e compagni, ma la situazione adesso è decisamente diversa rispetto a pochi giorni fa. Così scrive La Gazzetta dello Sport:

"Con la carica che si ritrova, l'Inter oggi potrebbe battere chiunque. [...] Superato il Barcellona tutto sembra di colpo possibile: vincere con il Psg in finale, superare il Napoli in campionato. Sarebbe un'impresa storica. Le tre sconfitte consecutive con Bologna, Milan e Roma potevano essere la fine di tutto: addio Coppa Italia, bye-bye campionato, e anche per il Barça in semifinale gli auspici non erano dei migliori. Invece l'effetto è stato l'opposto: come se si fosse scrollata di dosso la responsabilità di dover vincere tutto — una grande lezione per il futuro — l'Inter ha giocato giorno per giorno, libera e leggera".

Inzaghi

Inter
Getty Images

"Il morale è totalmente diverso da quello del Napoli: potrebbe anche essere un problema. Andrà gestita l'euforia. Conte ha sempre un punto di vantaggio, è padrone del suo destino. Due successi rischiano di non bastare a Inzaghi.

Il calendario nerazzurro sembra più impegnativo: la Lazio lotta per un obiettivo che non è solo la Champions, l'Europa potrebbe sfuggirle del tutto (dipende anche da Milan-Bologna di Coppa Italia), quindi non farà da sparring-partner. [...] Poi c'è il Como che non ha alcun interesse di classifica, ma viaggia a un metro da terra: gli riesce tutto, diverte e si diverte, è reduce da sei successi di fila e non ha niente da perdere".

inter barcellona lautaro zanetti (1)
Getty Images

"L'Inter aveva accettato la sconfitta in campionato, Inzaghi è stato logico e coraggioso a schierare le seconde linee con Verona e Torino. Non poteva immaginare che il Napoli avrebbe perso due punti con il Genoa. Insistendo con Asllani e compagnia di riservisti, potrebbe anche avere rimpianti: ora servirà un compromesso, ma è chiaro che il progetto di preservare tutti i big per la Champions andrà rivisto e corretto.

[...] Sembra che le energie stiano ritornando come per miracolo: Dumfries, Dimarco e Thuram migliorano, Mkhitaryan non ha 90' super ma può solo migliorare, Acerbi è all'ennesima rinascita. Resta il dubbio Lautaro e non è uno da poco: per l'argentino c'è soltanto il Psg, il campionato può attendere. Ma la cosa sorprendente è il rendimento delle seconde linee tanto vituperate in stagione: mai visti Asllani, Zielinski, Zalewski, Taremi e De Vrij così sicuri, aggressivi, nella manovra e, per di più, contemporaneamente".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti