Dai rischi iniziali alla vittoria larghissimi. A Reggio Emilia l’Inter si impone con un nettissimo 5-0 sul Sassuolo. Eppure nei primi minuti i nerazzurri potevano subire gol:

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Inter tra marcia inarrestabile e tabù big match: “Con la Juve nessuna conseguenza”
“Già al primo minuto, ad esempio, quando Dimarco ha tolto dalla porta un tiro a botta sicura di Koné. Mentre un fuorigioco di millimetri di Laurienté ha cancellato il gol di Thorstvedt che avrebbe potuto riaprire la partita” ricorda il Corriere dello Sport.
Ma la prova dell’Inter è superlativa:
“Alla fine, però, il Sassuolo non ha comunque avuto scampo ed è stato sotterrato con 5 reti - a cui vanno aggiunti una traversa, un palo e una lunga serie di altre occasioni - a conferma che quella di Chivu è una straordinaria macchina offensiva, in cui tutti sono in grado di segnare”.
Nel successo di Reggio Emilia spicca la prova di Federico Dimarco, autore di 3 assist:
“C’è un ingranaggio in particolare che funziona sempre in modo eccellente. Si chiama Dimarco, ispiratore di 3 gol su 5, con 2 corner recapitati sulle teste di Bisseck (sbloccato il risultato dopo l’avvio complicato) e Akanji, e l’assist con il contagiri offerto a Thuram. Non è una novità, il mancino nerazzurro sta disputando una stagione straordinaria. Come ha ripetuto più volte, Chivu gli ha restituito fiducia e convinzione. Ma anche brillantezza e, probabilmente, anche un “lubrificante” inedito che, appunto, fa muovere il suo ingranaggio ancora più velocemente”.
Non impeccabile la difesa del Sassuolo, con Tarik Muharemovic che non brilla:
“I padroni di casa hanno pure esagerato nello spostare troppi uomini in avanti e nel tenere i ritmi troppo alti. Così l’Inter ha saputo prima resistere e poi colpire. Approfittando di una fase difensiva assolutamente deficitaria. Muric ha fatto disastri in uscita e ha responsabilità su 4 dei 5 gol incassati, ma sono saltate pure le marcature dentro l’area. […] Anche Muharemovic ha steccato pesantemente, condizionato forse dalla tensione per essere un osservato speciale del club nerazzurro. Da censurare pure l’atteggiamento di Matic, che nonostante l’esperienza non ha saputo trattenersi nelle proteste con l’arbitro dopo il quarto gol subìto, rimediando in pochi secondi un giallo e poi il rosso diretto”.
L’Inter vola a +8 in attesa di Milan-Como e dimostra di essere in salute. L’obiettivo ora è battere la Juventus:
“I nerazzurri non battono i bianconeri, il Napoli e il Milan da 13 partite. Vero che è un’occasione per spezzare la serie negativa. Ma anche se non dovesse accadere, continuando a portare a casa i 3 punti con tutte le altre squadre, non ci saranno conseguenze. Basti pensare che nelle ultime 12 giornate, Lautaro e soci hanno messo insieme 11 vittorie, più il pareggio contro Conte”.
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