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"Può il miglior attacco della Serie A - in senso di squadra e non di solo reparto offensivo - essere un problema? La risposta è sì. E questo paradosso sta rischiando di guastare i piani di Cristian Chivu e dell’Inter in questa stagione, così come già era capitato nella scorsa con Simone Inzaghi". Apre così l'articolo di Tuttosport sull'Inter. I nerazzurri segnano tanto (34 in 15 partite di campionato), decisamente molto di più delle altre (la seconda è il Milan a quota 24) e lo stesso accadeva un anno fa con Inzaghi.
"Quella di Chivu, dunque è una macchina da gol che però... non segna abbastanza per quanto crea e conclude. In questo modo, le partite spesso non vengono chiuse o risolte, come successo venerdì a Riad, quando dopo un primo tempo più di marca bolognese, terminato però 1-1, nella ripresa i nerazzurri nonostante un dominio netto - 9 conclusioni di cui 4 nello specchio e due opportunità limpide di testa per Bastoni e De Vrij -, non sono riusciti a trovare il 2-1 che avrebbe probabilmente condotto Lautaro e compagni alla finale di domani. Un difetto - uno della lista -, che Chivu non è riuscito ancora a estirpare dal dna di questa squadra", commenta Tuttosport.
E i numeri ovviamente lo confermano: l'Inter ha tirato 258 volte (la Juve, seconda in questa speciale classifica, è a quota 227) ma ha trovato la porta solo 84 volte (alle quali si aggiungono 8 pali e traverse colpite). Di fatto, un tiro su tre va in porta, troppo poco per quanto l'Inter effettivamente riesce a produrre. "E questo si riflette spesso nei finali di partita, dove l’Inter arriva a volte a corto di energie con un solo gol di vantaggio o in parità, col rischio di gettare al vento il risultato, come accaduto, per esempio, nelle ultime due uscite di Champions con Atletico Madrid (2-1 incassato al 92’ dopo 17 tiri, di cui 6 nello specchio; più degli spagnoli) e Liverpool (il discusso rigore dell’1-0 è arrivato a due minuti dal 90’). Oppure come successo il 13 settembre a Torino con la Juventus, con il punteggio passato dal 2-3 per i nerazzurri al 4-3 per i bianconeri fra il 38’ e il 46’ della ripresa", la chiosa del quotidiano.
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