Se l'Inter dovesse passare dai playoff per arrivare agli ottavi di Champions le gare diventerebbero davvero tante. Ma il ruolino di marcia è importante e potrebbe consentire ai nerazzurri di allungare ancora in classifica.

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Inter, straordinari fino al derby. È il momento di spingere, ma c’è un dato che conforta Chivu
"L’Inter parte oggi per Dortmund con la mente affollata di pensieri. La Champions è una strada in salita e anche la rivale più pericolosa sulla strada dello scudetto perché rischia di togliere energie e fiducia. Se la squadra di Chivu non si qualificherà direttamente per gli ottavi della Coppa, e riuscirci sarebbe un piccolo miracolo, prima del derby dell’8 marzo i nerazzurri saranno costretti agli straordinari: 5 partite di campionato, 3 in Europa e, se supereranno l’ostacolo dei quarti contro il Torino, anche 2 di Coppa Italia. 10 in 39 giorni. Un vero tour de force. Sei settimane di passione, una sola libera per allenarsi e tirare il fiato", ricorda il Corriere della Sera.
"Tante gare, tutte da affrontare con il piglio giusto, ma con la inscalfibile convinzione che lo scudetto è il primo traguardo. La fuga va difesa, protetta, magari incrementata visto che il calendario lo permette. L’Inter presenta ancora qualche lato oscuro, come la difesa non impenetrabile ed è allergica agli scontri diretti, ma in questo inizio di 2026 ha allungato il passo con decisione spedendo il Milan a 5 punti e il Napoli, la rivale più temuta, a 9, come la Roma. E la situazione da qui alla sfida con Allegri potrebbe migliorare se i ragazzi di Chivu continueranno ad essere implacabili con le squadre della parte destra della classifica".
"Sino adesso ne hanno vinte 11 su 11 e ne troveranno subito altre due sulla loro strada, Cremonese e Sassuolo in trasferta, possibili trappole, ma anche opportunità. E poi, dopo la Juventus, ancora due partite abbordabili: Lecce fuori e Genoa a San Siro. L’allenatore fa i conti, è il momento di spingere sull’acceleratore. Il gioco è cresciuto e i numeri sono confortanti. L’attacco è la stella polare della capolista, che ha realizzato 50 gol, come nessun’altra. Milan e Juve, terze dopo anche il Como in questa classifica, sono a 35. Merito dei «fantastici quattro», che hanno segnato 26 reti, più del cinquanta per cento dell’intera produzione", chiude il quotidiano.
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