L’Atalanta fatica a uscire dalla sua metà campo. L’assedio viene rotto da un colpo di testa di Pasalic, sventato benissimo da Sommer. Sotto l’effetto di questo duplice spavento,
le due squadre frenano un po’ gli ardori. Merito anche dei difensori centrali: Acerbi annulla Retegui, Hien limita la superficie calpestabile di Thuram. Resta qualche colpo isolato a scaldare il pubblico come un dribbling elegante di Lookman che fa girare la testa a Pavard. Gli spazi di manovra diminuiscono. È la classica situazione che evoca l’ineluttabilità
dei calci piazzati per uscire dall’impasse", scrive il giornale torinese.
E l'occasione arriva quando Calhanoglu batte un calcio d'angolo, dopo aver chiesto il soccorso per un tifoso, e Carlos Augusto ne approfitta. L'Atalanta reagisce "con fiammate isolate". Gasperini ha provato a mettere ancora in difficoltà i nerazzurri cambiando assetto "ma la consapevolezza dell’Inter ormai è illimitata. Impossibile scalfire questa sicurezza aumentata dall’espulsione di Ederson (proteste) che mette ancora più in difficoltà l’Atalanta, punita dal raddoppio di Lautaro. Il maxi-recupero serve solo a rimettere in parità il numero dei giocatori: espulso anche Bastoni. Un rosso che non oscura minimamente la serata perfetta dell’Inter", conclude lo stesso articolo.
(Fonte: La Stampa)
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