Le parole dell'allenatore dei bergamaschi in conferenza stampa al triplice fischio di Inter-Atalanta di questo pomeriggio
Raffaele Palladino, allenatore dell'Atalanta, ha parlato in conferenza stampa al termine della gara con l'Inter che ha aperto il sabato di Serie A. Queste le sue considerazioni, raccolte dall'inviato di Fcinter1908.it: “Abbiamo affrontato una squadra che si sta giocando lo scudetto e che voleva far punti. Nel primo tempo volevamo stare leggermente più bassi, pensando che loro volessero attaccare la nostra profondità. Non siamo stati bravi in ripartenza. Nel secondo tempo ho dato fiducia allo spogliatoio e i cambi hanno fatto la differenza. Abbiamo cambiato l’inerzia della gara. Il punto è stato meritato. A un certo punto si poteva sia vincere che perdere, ma è il nostro DNA. Il nostro coraggio non lo perderemo mai”.
Quella sconfitta col Bayern vi ha dato paradossalmente qualcosa in più in termini di coraggio?
“Il nostro piano gara col Bayern è stato chiaro, volevamo giocarci in casa le poche chance di passare il turno. Kompany mi ha detto che a loro riesce tutto in questo momento, sono in grande forma e sono una squadra di grandissimo livello. Mi aspettavo un contraccolpo psicologico oggi, invece i ragazzi si sono rialzati da grande squadra. Abbiamo affrontato una corazzata come l’Inter come se non fosse successo nulla”.
Quanto era mancato Ederson?
"A me mancano tutti, vorrei averli tutti a disposizione. Hanno tirato la carretta Pasalic, De Roon e Musah a centrocampo, ora abbiamo un giocatore in più in mezzo e abbiamo recuperato De Ketelaere. Domani tornerà anche Raspadori. Voglio fare i complimenti allo staff medico".
“Mi piacerebbe segnare anche prima, non sempre è facile riprenderle. Non molliamo mai, ma andare in vantaggio alcune volte sarebbe meglio”.