Triplice fischio di Inter-Parma: i nerazzurri sono Campioni d'Italia per la ventunesima volta! Cristian Chivu, allenatore nerazzurro, ha lasciato spazio al suo staff in conferenza stampa. Qui gli interventi dei collaboratori del tecnico:

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Kolarov: “Superfelici ma vogliamo la Coppa Italia. Gli altri erano sul divano quando…”
Kolarov: "Quando si cambia allenatore, c'è sempre un'aria nuova. Non so cosa dire, noi col mister abbiamo cercato di lavorare bene e proporre qualche idea nuova, senza togliere nulla, aggiungendo qualche nostra idea su come interpretare il gioco. Dico solo che dalla prima partita che abbiamo fatto, abbiamo creduto che potesse arrivare un giorno come questo. A nome mio, ma anche a nome degli altri dico che siamo superfelici".
Momento di svolta?
Kolarov: "Una partita chiave non so dirla, noi crediamo in un percorso. Una partita vinta o persa non ci toglie dalla testa come la squadra deve giocare. Delle volte magari eravamo soddisfatti dopo una sconfitta per come avevamo interpretato la gara, così come è successo il contrario. Chivu è il capo del branco, ma noi tutti crediamo in un percorso. E' importante vincere e noi abbiamo provato a farlo giocando anche bene. Non è stato facile, ma ci siamo riusciti".
Palle inattive tra i segreti della stagione?
Palombo: "Abbiamo battitori e saltatori molto forti, noi siamo riusciti a esaltare queste caratteristiche senza inventarci chissà cosa. Abbiamo strutture importanti, ma con battitori importanti si parte dal 70%".
Momenti clou della stagione?
Kolarov: "Non penso ci sia stata una partita che ha dato una svolta. Abbiamo creduto nel nostro lavoro dall'inizio, i ragazzi sono stati bravissimi ad accettare le nostre richieste ed è stato facile lavorare con loro. Mi permetto di chiudere questa parentesi sulle sconfitte dell'anno scorso: capitano nel calcio. L'Inter ha lavorato per vincere tutti, per come l'hanno presentata alcuni sembrava un disastro totale, ma altri erano sul divano a guardare quello che cercava di fare l'Inter. Da giugno credo che la squadra si sia messa a nostra disposizione, abbiamo cercato di conoscerli meglio e lavorare sodo, sfruttando le qualità calcistiche e umane. Giocare bene è la base, ma la differenza la fanno gli uomini".
Differenze tra Chivu e Inzaghi?
Cecchi: "Grandi differenze di gioco non ce ne sono state. Abbiamo cercato di continuare un percorso iniziato con Inzaghi, cercando di aggiungere qualcosa. Abbiamo assorbito bene le sconfitte, ma abbiamo creduto di poter far bene il nostro lavoro. Vincere un campionato è un percorso, siamo stati bravi a metabolizzare e andare avanti. Io sono stato 9 anni con Inzaghi, l'ho sempre ringraziato, lui ha fatto una scelta diversa e io non me la sono sentita di andar là. Ringrazio la società e Chivu per avermi permesso di restare, abbiamo coronato quella che per me è una grandissima soddisfazione".
Cosa ha dato l'Inter in un anno così pesante a livello di esperienza?
Kolarov: "L'Inter sta cercando di dare qualità, ma per noi non è ancora finita. Abbiamo un'altra partita tra 10 giorni e l'obiettivo è vincere anche la Coppa Italia. Sta a voi dire cosa ha portato l'Inter. Noi siamo soddisfatti, ma non abbiamo ancora finito il lavoro".
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