Il centrocampista ha regalato i 3 punti ai nerazzurri con un gol in pieno recupero, giornata no per l'attaccante
VIDEO / Inter-Verona, cambio modulo e corrida nel finale: la vittoria più folle di Inzaghi
Uno ha regalato i 3 punti all'Inter con un gol in pieno recupero, l'altro ha sbagliato sostanzialmente tutto: Davide Frattesi e Marko Arnautovic sono le due facce del sabato dell'Epifania nerazzurro. Due impatti e due stati d'animo diametralmente opposti, come scrive il Corriere dello Sport: "Sarà molto meglio pesarli i suoi gol, d'ora in poi, più che contarli come si faceva in altre squadre. Perché ora che indossa la maglia dell'Inter, il salto di qualità deciso e preciso di Davide Frattesi si misura così.
Quanta fatica per impallinare un Verona terzultimo e spolpato da altri problemi. Erano più di due mesi che l'Inter non vinceva una partita di campionato con un solo gol di scarto. Quindi Frattesi ha tolto a Inzaghi gli imbarazzi di fine girone, davanti a un titolo di campione d'inverno che rischiava di sfuggire. Ossigeno puro, perché non è mai capitato all'Inter di mancare la vittoria per due volte di seguito in A quest'anno".
"L'ultima istantanea al fischio finale ieri è stata quella di Arnautovic a colloquio con l'arbitro Fabbri. Il finale a San Siro è stato una centrifuga, adrenalinico quanto basta per trovare - a un certo punto - anche l'imputato più evidente in caso di parità. Arnautovic si era preso gli applausi del popolo interista in occasione del tacco per Barella contro il Lecce, con l'aggiunta del gol a Marassi nove giorni fa, ieri invece ha incarnato la stonatura nel secondo tempo nerazzurro. L'austriaco è entrato suo malgrado nell'azione del pareggio del Verona - probabilmente è del contrasto con Magnani che l'attaccante parlava a Fabbri - poi ha tolto dalla porta il 2-1 dell'Inter dopo una respinta di Montipò mancando per finire un gol facile di testa sul cross di Acerbi. Probabilmente c'entrava anche un pizzico di delusione per non aver giocato dall'inizio".
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