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Ilicic, dall’Inter sfiorata nel 2018 alla rinascita a ostacoli con l’Atalanta

Fabio Alampi

L'attaccante sloveno, dopo i vari problemi avuti a inizio stagione, sta tornando a mostrare lampi di classe

Andrà in scena questa sera a San Siro la sfida tra Inter e Atalanta. Una partita che Josip Ilicic avrebbe potuto giocare con la maglia nerazzurra dei milanesi: l'attaccante sloveno, ormai alla quarta stagione a Bergamo, nell'estate del 2018 fu molto vicino a trasferirsi nel capoluogo lombardo.

La trattativa sfumata e il rimpianto Inter

Nel 2017, dopo quattro stagioni alla Fiorentina, Ilicic accettò la proposta dell'Atalanta di Gasperini, reduce dallo storico quarto posto che le garantì la partecipazione all'Europa League. A Bergamo lo sloveno si rese protagonista di una grande annata, nella quale realizzò ben 15 reti (11 in campionato e 4 in Europa League), attirando le attenzioni di numerose big. Chi fece più sul serio fu proprio l'Inter, che provò a sfruttare il canale privilegiato con la famiglia Percassi per imbastire una trattativa: le parti furono molto vicine, tanto che si parlò addirittura di visite mediche già prenotate, ma alla fine l'affafre saltò e Ilicic rimase a Bergamo.

La rinascita a Bergamo e il nodo contratto

Da lì iniziò la favola bergamasca dello sloveno, che si affermò definitivamente come uno dei più talentuosi calciatori d'Europa. Una storia che subì un brusco rallentamento alla fine della scorsa stagione, fra Covid e problemi personali. Oggi Ilicic è tornato, seppur con meno continuità di rendimento: Gasperini con lui sta alternando bastone e carota, consapevole di avere tra le mani un giocatore che, se in giornata, può risolvere qualsiasi partita. Il feeling, tuttavia, non sembra più quello dei giorni migliori, e il contratto in scadenza nel giugno del 2022 non lascia tranquilli i tifosi dell'Atalanta: l'ipotesi che in estate le strade possano dividersi non è più così remota.