L'obiettivo numero uno per l'attacco nerazzurro è sempre l'islandese
VIDEO / Come si vestono Dybala, Leao e Thuram? Gudmundsson dà i voti agli outfit
Vitor Roque è il nome nuovo per l'attacco dell'Inter. Il classe 2005 ha vissuto un'annata da dimenticare al Barcellona dove ha raccolto appena undici presenze di cui solo due da titolare. L'attaccante è reputato un profilo interessante dal club nerazzurro che però non ha mollato la presa su Albert Gudmundsson.
Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, il tipo di affare sarebbe completamente differente rispetto a Gudmundsson. "Quest’ultimo rappresenta un investimento, in termini di patrimonializzazione sarebbe un’aggiunta, andrebbe letta come un’operazione anche di prospettiva. Il brasiliano è invece l’occasione dettata dal mercato, certamente però fine a se stessa. Sono piste alternative, differenti in tutto. Ma ognuna ha il suo lato positivo. Anche negativo, per la verità: quello di Gudmundsson, che resta in cima ai pensieri dei dirigenti nerazzurri, ha lo “svantaggio” di essere un’operazione onerosa, per cui serviranno almeno 30 milioni di euro".
"La speranza, anzi, l’obiettivo dell’Inter è costruire un affare che preveda un pagamento dilazionato e magari l’inserimento di qualche contropartita. Per la prima, l’idea è un riscatto obbligatorio nel 2025 dopo un prestito iniziale. Per la seconda, si fa largo l’ipotesi...Satriano. L’uruguaiano, classe 2001 oggi in prestito in Francia al Brest, ha estimatori in Spagna (Valencia) e in Germania (Stoccarda), ma piace anche al Genoa. E chissà che non sia proprio questa la chiave per sbloccare l’affare. Non è una storia semplice, in ogni caso. Perché l’islandese è sul taccuino di diverse squadre e non è escluso un affondo che metta in difficoltà i dirigenti nerazzurri. Giusto allora ragionare anche sulle alternative. E adesso sul piatto c’è anche il nome di Vitor Roque. L’attacco di Inzaghi è destinato a cambiare: via Arnautovic, dentro un’altra pedina, questo è il piano".
(Gazzetta dello Sport)
© RIPRODUZIONE RISERVATA