Lo scopritore di Lautaro: “Messi lo ha chiamato, lo vuole al suo fianco. Accordo vicino”

Lo scopritore di Lautaro: “Messi lo ha chiamato, lo vuole al suo fianco. Accordo vicino”

Il presidente delle giovanili del Racing Adrian Fernandez ha parlato dell’affare tra Inter e Barcellona per l’attaccante argentino

di Andrea Della Sala, @dellas8427

La telenovela Lautaro-Barcellona va avanti, i catalani vogliono assolutamente l’attaccante argentino, ma ancora devono trovare un accordo con l’Inter. Del possibile passaggio del Toro in blaugrana ha parlato Adrian Ruben Fernandez, presidente del calcio giovanile del Racing e scopritore di Lautaro.

“È un attaccante impressionante . È molto completo: è forte, dribbla bene, sa fare goal, sa proteggere la palla … È molto simile a Luis Suárez. Messi lo ha chiamato e lo vuole al suo fianco, non ho dubbi. L’accordo è molto vicino”.

Si dice che, quando era ancora nella squadra giovanile, arrivò un’offerta dal Real Madrid, ma lo hai convinto a respingerla. È così?
“È esattamente così. Ha respinto l’offerta del Real Madrid, perché noi del Racing gli parlammo e cercammo di guidarlo. Gli abbiamo detto che la cosa più importante per lui in quel momento era stare con noi, debuttare nel Racing e godersi il tempo nella prima divisione argentina. Fortunatamente ci ha ascoltato e ha fatto il suo debutto ufficiale in campionato il 31 ottobre 2015, a soli 18 anni e sostituendo nientemeno che Diego Milito“.

Al Racing ha mostrato tutto il suo potenziale, ma è stato all’Inter che ha finalmente sfondato. Sei stato sorpreso delle sue grandi prestazioni in Serie A?
“La verità è che Lautaro sta dimostrando in Italia tutto ciò che pensiamo possa dare. Ci ha sorpreso e ci sorprende giorno dopo giorno perché migliora sempre e, nonostante sia così giovane, si distingue già come attaccante completo e come marcatore puro”.

Cosa pensi che farà Lautaro al Barça?
“So che tutto andrà molto bene per lui a Barcellona giocando al fianco di Messi e che Lautaro sarà un ottimo sostituto di Luis Suárez. È il suo erede ideale, grazie al Barça continuerà a crescere come calciatore e come uomo. Stanno quasi definendo l’operazione”.

In passato lo hai convinto a respingere Madrid, cosa gli consiglieresti di fare oggi con un’offerta ufficiale da Barcellona al tavolo?
“Beh, ovviamente. Lo lascerei andare a giocare con il miglior calciatore del mondo, che ha ancora 32 anni e altre tre-quattro stagioni a venire. Essere il compagno di squadra di Messi a Barcellona lo migliorerebbe e aiuterebbe entrambi ad essere in perfetta armonia anche nella squadra nazionale argentina. Lautaro e Leo potrebbero così capirsi nel migliore dei modi in campo”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy