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fcinter1908 serie a Bagnulo (Sky): “Lukaku? Queste giocate ce le ha. Ricordo l’addio all’Inter e…”

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Bagnulo (Sky): “Lukaku? Queste giocate ce le ha. Ricordo l’addio all’Inter e…”

Lukaku
Il pensiero del giornalista a proposito dell'attaccante belga che rischia di finire fuori rosa al Napoli
Daniele Vitiello
Daniele Vitiello Redattore/inviato 

Gianluigi Bagnulo, giornalista di Sky Sport, è intervenuto su Radio Tutto Napoli. Qui le sue considerazioni su alcuni temi d'attualità.

Lukaku

Che aria si respira lì in Bosnia, non solo a livello meteorologico ma anche come umore della nazionale?

"La gente è in un'area molto inquinata, nel senso che è una città industriale piena di acciaierie. Sono qui da quattro giorni e ancora non ho visto un raggio di sole. Fa freddo, però l'aria che si respira, non fisicamente ma metaforicamente nella nazionale, mi sembra buona. Ho visto alcuni giocatori un po' più devastati, alcuni un po' meno, però in generale se vuoi andare al Mondiale devi vincere con la Bosnia. Non può spaventarti il clima, lo stadio piccolo, il tifo caldo, il campo che non è perfetto. Sono tutte cose che rischiano di diventare alibi. Quindi se vuoi andare al Mondiale niente di questo ti può far paura."

Gattuso è l’uomo giusto per questo momento della nazionale?

"Sì, secondo me soprattutto perché è uno di personalità infinita, che ha giocato partite importantissime nel corso della sua carriera, che ha giocato in qualsiasi ambiente. Se vede qualcuno un po' giù, un po' moscio, un po' preoccupato, è capace di darti una scossa elettrica pazzesca. È veramente il generatore elettrico dell'Italia da questo punto di vista. Ieri è entrato dove ci trovavamo, l'ho guardato: faceva scintille, proprio prendevi la scossa a toccarlo. È carichissimo ed è carico di tanti sentimenti diversi: vuole portare l'Italia al Mondiale, è carico di tensione, di responsabilità. In una parola è carico, che non significa semplicemente che ha qualcosa dentro in più, ma che ha tante cose sulle spalle. Credo che uno che faccia circolare l'elettricità così all'interno dello spogliatoio sia decisivo prima di una partita del genere."

Ti aspettavi la situazione legata a Lukaku e quanto pesa per il Napoli?

"No, è un peccato enorme secondo me per il tempismo di questa giocata. Io sono convinto che il Napoli possa rientrare per lo Scudetto e giocarsela fino alla fine, e il tempismo stona con quest'idea: in questo momento c'era bisogno dell'apporto di tutti. Purtroppo quello che hai detto è vero, possiamo stupirci fino a un certo punto perché di situazioni simili nella carriera di Lukaku ce ne sono state tante. Ricordo l'addio all'Inter, ricordo un'intervista al Chelsea in cui disse di voler tornare all'Inter: fu multato e successe il caos in Inghilterra. È uno che ogni tanto queste giocate ce le ha. La scelta di tempo mi sembra sbagliata e, da quello che ho percepito, è anche una situazione difficile da ricucire, conoscendo il carattere di Antonio Conte."

È giusto metterlo fuori rosa?

"Le regole valgono per tutti, dopo di che bisognerebbe capire i retroscena e come si è arrivati a questo punto di rottura totale tra il Napoli e il giocatore. Non sta a me dire se metterlo fuori rosa o no, non voglio esprimermi su questo. Vorrei però che venisse chiarito quanto prima cosa è successo e quali sono le prospettive. Siamo nella fase più importante della stagione e, al di là delle condizioni fisiche di Lukaku, non solo perdi un giocatore ma crei anche un brutto clima in squadra, perché altri possono chiedersi come funzionano le regole. È una situazione che rischia di destabilizzare tutto l'ambiente, con un timing totalmente sbagliato."