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Ziliani: “Muore Open Var. Come non ricordare il precedente di Calciopoli e dei 2 radiati”
Open Var è appeso ad un filo. Anzi, secondo Paolo Ziliani è già stato deciso di sopprimere la trasmissione durante la quale i vertici arbitrali commentano gli episodi vissuti sul campo durante il weekend.
"All'età di tre anni è improvvisamente venuta a mancare "Open VAR". Ne danno il triste annuncio DAZN, l'AIA e gli arbitri tutti. Le esequie si terranno il 24 maggio, ultima giornata di campionato La rovinosa stagione arbitrale sta convincendo il Palazzo a mettere una lapide sul programma che avrebbe dovuto riavvicinare la gente al Palazzo del calcio e che invece ha contribuito ad allontanarla e ad esacerbarla.
La stessa ingloriosa fine fatta ai tempi di Calciopoli dalla comica rubrica tenuta da Bergamo e Pairetto sulla Gazzetta in cui i due designatori, poi radiati dal calcio, belli come il sole promuovevano l'operato dei loro killer teleguidati dalla Cupola moggiana.
Non sono più felici l’AIA e DAZN. E la crisi che sta portando alla cancellazione di “Open VAR” non è arrivata al settimo anno, ma al terzo: quello del campionato in corso. Nulla di ufficiale al momento ma sembra certo che al termine del campionato sulla trasmissione verrà posta una lapide.
“Qui giace il programma che doveva riavvicinare gli sportivi al calcio”. Invece li ha allontanati. Dopo averli disgustati. Era già tutto previsto.
"E d’altronde sarebbe bastato tenere a mente quale misera fine fece, più o meno vent’anni fa, negli anni di Calciopoli, l’iniziativa degli allora designatori arbitrali Bergamo e Pairetto: quella di firmare settimanalmente una rubrica sulla “Gazzetta dello Sport” in cui, da veri pionieri, analizzavano l’operato dei loro sottoposti dandone alfine un giudizio. Correva l’anno 2004, eravamo - come detto - in piena Calciopoli sia pur non ancora conclamata e immaginate con quale faccia i nostri eroi, che di lì a due anni sarebbero stati condannati per associazione a delinquere e radiati dal calcio, vergavano i loro giudizi"
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