La Direzione del PD di Milano si è espressa "a larga maggioranza" a favore di un documento sul futuro dello stadio di San Siro

Screenshot 2025-05-23 alle 19.25.35

VIDEO / Verso Como-Inter, tifosi nerazzurri scatenati: cori fuori dallo stadio

La Direzione del Partito Democratico di Milano si è espressa "a larga maggioranza" a favore di un documento sul futuro dello stadio di San Siro e dell'area circostante. Lo spiega una nota del partito diffusa mentre in Consiglio comunale si sta discutendo la delibera sulla vendita del Meazza.

"Il PD ha scelto di rivendicare un approccio chiaro, credibile e concreto: tutelare l'interesse pubblico, garantendo regia pubblica e redistribuzione delle opportunità e delle risorse - si legge -. I soldi del bilancio comunale non possono finanziare lo stadio e il branding calcistico. I soldi dei cittadini vengano usati per i servizi pubblici e non per ristrutturare, finanziare, mantenere o garantire lo stadio di Serie A". Il partito rivendica poi il lavoro fatto dalla vicesindaca Anna Scavuzzo "che ha impresso un cambio di passo nella gestione del dossier migliorando molto le condizioni di vendita".

san siro

inter san siro
Getty Images

"Abbiamo sempre avuto una linea chiara. Un unico stadio per Milan e Inter, nonostante l'iniziale volontà espressa dalle due società di avere due stadi di proprietà, in un'area infrastrutturalmente già servita - evidenzia il partito -. Uno stadio unico, contemporaneo, accessibile, internazionale. Un'area che garantisca di raggiungere lo stadio con un'ampia offerta di mezzi pubblici".

stadio San Siro
Getty Images

Infine secondo i Dem "l'immobilismo ad oggi si tradurrebbe nella necessità di doversi fare carico della gestione di uno stadio che invecchia, i cui costi sempre più elevati di manutenzione andrebbero a pesare sui cittadini, e di rinunciare a un'ingente quantità di risorse che potrebbero avere un impatto sociale e urbanistico fondamentale su un quartiere complesso - conclude la nota -, oltre al sostanziale via libera ad entrambe le squadre di andarsene da lì".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti