FC Inter 1908
I migliori video scelti dal nostro canale

fcinter1908 ultimora Capello: “Como? Chivu saggio, stava già pensando al Milan. Inter convinta che dopo il derby…”

ultimora

Capello: “Como? Chivu saggio, stava già pensando al Milan. Inter convinta che dopo il derby…”

Capello: “Como? Chivu saggio, stava già pensando al Milan. Inter convinta che dopo il derby…” - immagine 1
Del derby di domenica sera tra Milan e Inter e delle scelte di Chivu in Coppa Italia ha parlato l'ex tecnico a La Gazzetta dello Sport
Andrea Della Sala Redattore 

Del derby di domenica sera tra Milan e Inter e delle scelte di Chivu in Coppa Italia ha parlato l'ex tecnico Fabio Capello a La Gazzetta dello Sport:

"La partita di Como ci ha fornito una chiara indicazione: l’Inter stava già pensando, e molto, al derby di Milano di domenica. La semifinale di Coppa Italia è stata innegabilmente deludente, giocata a un ritmo lentissimo da parte di tutte e due le squadre, compreso lo stesso Como che mi è parso più focalizzato a qualificarsi per la Champions League piuttosto che a tentare la caccia alla Coppa Italia. Ne deduco che l’Inter è convinta che dopo questo derby - nel caso vincesse - potrebbe già cucirsi lo scudetto al petto: per questo ha tenuto a riposo alcuni giocatori importanti. Tra l’altro, in casa Inter sta rientrando gradualmente anche un giocatore importante come Dumfries, quindi il Milan dovrà stare molto attento agli esterni, vista anche l’incisività di Dimarco sulla fascia sinistra. Ai nerazzurri manca Lautaro, è vero, però in attacco l’Inter ha già dimostrato di non avere problemi grazie ai giocatori che possono entrare e fare la loro parte offensivamente. L’aspetto più difficile per il Milan è l’emergenza tra i difensori, con Allegri che deve far fronte a infortuni come quelli di Bartesaghi e Gabbia: deve assolutamente sperare che non si faccia male nessun altro. In attacco mi immagino dall’inizio la coppia Pulisic e Leao e ho sentito il portoghese a parole molto grintoso e determinato: ecco, mi piacerebbe vederlo così determinato anche in campo, a mostrare con agonismo tutta la sua qualità, che è innegabile. Però molte volte finisce per assentarsi per alcuni tratti della partita e invece per lui è ora di questo salto importante.

Capello: “Como? Chivu saggio, stava già pensando al Milan. Inter convinta che dopo il derby…”- immagine 2

Invece l’Inter ha recuperato quasi tutti, manca Lautaro ma c’è poco da lamentarsi. Chivu molto saggiamente ha pensato a questa partita con grande attenzione e dobbiamo prepararci a vivere un confronto generazionale: il nuovo che avanza è proprio Chivu, contro Allegri che è l’allenatore di esperienza che finora ha portato il Milan in un’ottima posizione in Serie A. Il tecnico interista è stato molto bravo a livello psicologico, perché è entrato nella testa dei calciatori con umiltà facendo capire loro che sono ancora forti e possono ancora vincere.

Capello: “Como? Chivu saggio, stava già pensando al Milan. Inter convinta che dopo il derby…”- immagine 3

Anche se un pareggio servirebbe a tutti e due i tecnici, la vittoria di una delle due squadre sarebbe un salto notevolissimo: una prenoterebbe lo scudetto, l’altra terrebbe lontano il quinto posto, visto che l’obiettivo dichiarato di Allegri è la qualificazione alla prossima Champions League. Di certo il Milan non potrà permettersi disattenzioni, perché la qualità dell’Inter è molto più alta rispetto ai cugini, che hanno perso in casa col Parma e contro la Cremonese hanno fatto una partita buona soltanto a metà, concedendo diverse opportunità agli avversari. Allegri dovrà stare attento a non concedere spazi all’Inter, soprattutto quando in campo ci sarà Calhanoglu che è abilissimo ad aprire il gioco sugli esterni, dove l’Inter è forte. Va anche detto però che ultimamente l’Inter concede qualcosa in difesa, è diventata un po’ lenta, e quindi Leao e Pulisic con le loro qualità potrebbero creare qualche problema alla capolista. È vero che una vittoria del Milan terrebbe il campionato più vivo però, per il bene del nostro calcio, il tifoso neutrale deve soprattutto sperare in una partita che sia bella da vedere: a ritmi alti, agonisticamente valida, arbitrata bene lasciando correre il gioco, senza continue interruzioni. Soprattutto, parliamo di prima e seconda in classifica in campo l’una contro l’altra in una sfida trasmessa in tantissimi Paesi all’estero: sarebbe importante mostrare che il calcio italiano è valido e non ci si annoia.