Continua ovviamente a far discutere quanto accaduto sabato sera a San Siro tra Inter e Juventus. Ne ha parlato anche Fabio Caressa, che sul suo canale YouTube ha detto:

ultimora
Caressa: “Bastoni doveva scusarsi! Esultanza inguardabile. Chivu? Dai su, un po’ di credibilità!”
"E' stato un errore gravissimo. Si è rotto il rapporto di fiducia tra pubblico, addetti ai lavori e classe arbitrale. E quando succede questo, non si può andare avanti e bisogna cambiare. E non è solo colpa di Rocchi. Il rapporto di fiducia si è rotto perché non c'è più rapporto tra applicazione della norma e giustizia. Il regolamento viene applicato a seconda di quanto accade di giornata in giornata: è un anno e mezzo che vi dico che fanno come je pare, nel senso che se l'aggiustano. E questo non può essere. Quando diciamo 'Da regolamento è rigore ma a me non piace', oppure 'Questo non è calcio', vuol dire che non è giusto. Un sistema funziona se mira a puntare giustizia, non all'interpretazione della norma".
"Vergognoso quello che è successo a La Penna e Bastoni, è inqualificabile. Ma Rocchi non può dire che i giocatori vogliono fregare gli arbitri. Sei tu che gli hai permesso di provare a fregarti. Le ammonizioni per simulazione in Italia negli ultimi tre anni sono state 15, tante quante in Premier League dall'inizio di questa stagione. In simulazione è stata tollerata gravemente. Se io non vengo mai punito, simulo cento volte, perché la cultura è sbagliata e di questo siamo colpevoli tutti. E qui veniamo a Bastoni: simulano tutti, ma quello che non si può guardare è l'esultanza dopo l'espulsione di Kalulu. E qui credo che l'Inter abbia commesso degli errori. Bastoni doveva andare davanti le telecamere a chiedere scusa, così come Chivu. Dai ragazzi, un po' di credibilità, non arrampichiamoci sugli specchi. Ho sempre detto che Chivu è un grande comunicatore, ma ha fatto un autogol. C'è un limite a tutto, anche alle proteste".
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.fcinter1908.it/assets/uploads/202509/b6cdf624191f3f488558ad19f68168ea.jpeg)

