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fcinter1908 ultimora Como-Inter, sorride di più Chivu. Il pensiero era al Milan. C’è da immaginare che domenica…

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Como-Inter, sorride di più Chivu. Il pensiero era al Milan. C’è da immaginare che domenica…

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Al Sinigaglia ha vinto la noia nella semifinale di andata di Coppa Italia tra Como e Inter
Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 

Nella semifinale di andata di Coppa Italia tra Como e Inter al Sinigaglia a vincere è stata la noia. Entrambe le squadre hanno pensato più a difendere che ad attaccare, risultato? Pochissime occasioni ed estremo tatticismo.

"Il Como ha incartato l'attacco dell'Inter, ma non è riuscito a sfruttare la superiorità manifestata nel primo tempo. E così, dopo una ripresa senza emozioni (e con melina finale), il risultato è rimasto bloccato, rinviando ogni discorso per la finale di Coppa Italia a San Siro, a fine aprile. Sorride di più Chivu, che ha cambiato ben 10 uomini rispetto al match con il Genoa, schierando non più di 3-4 titolari che lo saranno anche domenica nel derby", sottolinea il Corriere dello Sport.

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"E forse proprio il pensiero del Milan ha condizionato l'atteggiamento di un'Inter troppo passiva, che ha sofferto il pressing alto del Como e che non ha prodotto alcuna occasione, al di là dell'estemporaneo palo di Darmian a inizio ripresa. Non ha funzionato Esposito come punta unica, anche perché non ha avuto il sostegno previsto da Frattesi e Diouf. E nulla è cambiato con Thuram là davanti".

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"Il Como è stato aggressivo, ha alzato il ritmo sin dal fischio d'inizio. Ma, come spesso gli capita, ha pagato gli sforzi nella seconda parte, con cambi troppo tardivi. Dopo l'intervallo, infatti, non è più riuscito a costruire le combinazioni ficcanti dei primi 45'. E così l'Inter ha potuto addormentare il gioco, ottenendo probabilmente quello che desiderava. Certo servirà altro contro il Diavolo, ma c'è da immaginare che domenica i nerazzurri saranno molto diversi. E non solo negli uomini".  

(Corriere dello Sport)